Roberto Garbati eletto alla guida di ImprenD’Oc dal nuovo direttivo dell’Associazione di Chiomonte Dopo il rinnovo del consiglio l'ex amministratore delegato di Iren prende in mano il "motore" di Chiomonte: suo vice sarà Franco Riccardino

Roberto Garbati neo Presidente di ImprenD'OcRoberto Garbati neo Presidente di ImprenD'Oc

CHIOMONTE – Ieri sera si è riunito il nuovo consiglio direttivo di ImprenD’Oc uscito dalla Assemblea dei Soci di due settimane fa ed ha proceduto alla nomina delle nuove cariche sociali. all’unanimità gli undici componenti del vertice dell’Associazione hanno eletto alla guida della stessa l’ex ad di Iren Roberto Garbati. L’ingegnere chiomontino, prende così in mano in prima persona la responsabilità dell’Associazione cui ha dato una svolta nell’ultimo anno e mezzo, proponendola come una vera agenzia dello sviluppo del paese di quello che sarà l’unico cantiere rilevante in Italia della Nuova Linea Torino-Lione.

Un Comune che certo negli ultimi 15 anni non ha brillato nel proporre progettualità ed in parte è rimasto inchiodato su vecchie logiche di paese di “villeggiatura” montana – termine obsoleto – che dal suo essere Comune Olimpico ha tratto più che altro complessi e irrisolti conflitti di interesse e personali fra “maggiorenti” rispetto alla Stazione sciistica del Frais e che oggi si trova a un bivio. Pensare al futuro o tirare a campare con le ricadute del cantiere.

Per questo  Garbati,  classe 1949, una carriera tutta in quella che era l’AEM di Torino – dove è stato assunto come impiegato tecnico tirocinante nel 1973 e ne è uscito da Amministratore delegato di Iren nel 2015, ai vertici di quella che era diventata una delle più importanti multiutility d’Italia – ha voluto col direttivo uscente, presieduto da Riccardo Jacob,  che ImprenD’Oc si facesse carico di una proposta organica di sviluppo, legato alle opportunità che il cantiere stesso offriva, nel bene o nel male, al paese. A partire dal poter ospitare almeno 4-500 unità operative delle maestranze del cantiere recuperando il patrimonio abitativo di Chiomonte.

Ne è nato così il programma “Chiomonte 2025”, studio finanziato con 50.000 euro dalla Compagnia di San Paolo e che ora costituisce l’impegno prioritario del nuovo direttivo, insieme alle iniziative più da… “Pro Loco” e alla gestione del Baby Parking, importante elemento di aggregazione e servizio per l’infanzia.

Il programma Chiomonte 2025

Il documento è già stato stato presentato a febbraio dall’associazione ImprenD’Oc all’Osservatorio della Nuova Linea Torino Lione. Partendo  dagli elementi architettonico-urbanistici e dalle testimonianze artistiche che lo caratterizzano, dalla sua storia, come  importante crocevia di viaggiatori per diventare negli anni ’50-’60 e ’70 del secolo scorso scorso un apprezzato centro di “villeggiatura” – i cui effetti edilizi impattanti sono purtroppo  ancora ben visibili e in gran parte ogi pure vuoti – si arriva al tema del contrasto del declino continuo di questi anni.

Per arrestare questa tendenza ImprenD’Oc vorrebbe  attingere in gran parte sulle risorse del CIPE per la nuova linea Torino-Lione  per una cifra di circa 80 milioni.  Senza contare i circa 4 milioni che consentiranno finalmente a Chiomonte di portare il metano e che derivano dai primi 10 milioni di euro delle “compensazioni” rimodulate da CIPE e Regione Piemonte su Susa e Chiomonte .

Il progetto individua un percorso di rilancio sostenibile strutturato a partire dal patrimonio tradizionale esistente e incentrato sulla sua valorizzazione in un’ottica “smart”, dove residenti 2villeggianti” e turisti possano beneficiare di un contesto caratterizzato da elevati livelli di qualità della vita e standard abitativi di qualità, da offrire per oltre 10 anni alle maestranze del cantiere.
Gli ambiti di intervento delineati riguardano le energie rinnovabili e il risparmio energetico, la messa in sicurezza dei versanti, il recupero edilizio, architettonico e culturale del patrimonio immobiliare esistente, il rilancio della Stazione del Pian del Frais e della Ramats, un grande piano per la intensificazione della viticoltura recuperando decine di altri ettari del versante sinistro della Dora a produzione di qualità. Il tutto per “rinnovare immagine del paese, non più “a metà strada tra la città e le vere montagne, ma méta ambita e luogo di approdo nei percorsi turistici della Valle di Susa”.

Molte delle azioni previste nel piano potrebbero essere avviate anche con finanziamenti e/o cofinanziamenti su varie linee di fondi, regionali, nazionali ed europei, e per gli impianti del Frais dal “tesoretto olimpico” su cui il Comune si è attivato. E ovviamente sulle abitazioni sono i proprietari che dovrebbero avviare quei lavori mai fatti in decenni. La sinergia tra i propositi di sviluppo di ImprenD’Oc e il Comune è la vera sfida che ora tocca a Garbati concretizzare.

Il nuovo Consiglio Direttivo di ImpreD’Oc:

  • Presidente: Roberto Garbati
  • Vice Presidente: Franco Riccardino
  • Tesoriere: Gaspare Aiello
  • Segretario del Consiglio Direttivo: Riccardo Jacob

Il Collegio dei Revisori dei Conti, ratificato dall’Assemblea tenutasi lo scorso 17 marzo (vedasi  http://www.lagenda.news/impren-doc-chiomonte-direttivo/ ) è costituito da:

  • Donatella Farisano
  • Mariangela Rabino
  • Laura Burin