Gemma Amprino prende la guida della Sezione Torino – Valle Susa di FIDAPA (Federazione Italiana Donne Arti Professioni e Affari) L'ex Sindaco di Susa succede alla imprenditrice di Orbassano Patrizia Nazzaro alla guida del Club al femminile

Patrizia Nazzaro e Gemma Amprino Past President e neo Presidente della Sezione Torino e Valsusa di FidapaPatrizia Nazzaro e Gemma Amprino Past President e neo Presidente della Sezione Torino e Valsusa di Fidapa

SUSA – In una riunione conviviale tenutasi presso l’Agriturismo “Cascina dei Canonici ” di Sant’Ambrogio, la scorsa serata di giovedì 13 settembre, è avvenuto il passaggio di consegne ai vertici della Sezione Torino e Valle Susa della FIDAPA  – la Federazione Italiana Donne Arti Professioni e Affari.

A prendere le consegne dalla Past President, la neo eletta Gemma Amprino, ex Sindaco di Susa, che succede a Patrizia Nazzaro, imprenditrice di Orbassano del settore dell’arredo casa, che a sua volta era succeduta a Eva Babel Prunelli.

La FIDAPA Business Professional Women Italy (Federazione Italiana Donne Arti Professioni e Affari) è un’associazione composta, in Italia  da circa 11.000 Socie  ed appartiene  alla Federazione Internazionale IFBPW (International Federation of Business and Professional Women). Un po’ sul modello del Rotary, Club invece ancora tutto al maschile, la Fidapa in Italia, è articolata in 300 Sezioni distribuite su tutto il territorio nazionale , raggruppate in 7 Distretti.

La Sezione Torino Valle Susa è nata il 15 marzo 2001 e ha visto tra le Socie fondatrici in Valsusa Terry Ponzetto e proprio Gemma Amprino. Che avrà come vice un’altra segusina, la pittrice Anna Branciari.

Visibilmente commossa la Amprino ha in un breve discorso ricordato di aver “toccato con mani in in tutti questi anni di vita associativa i valori e le motivazioni alla base dell’impegno profuso dalle Socie della Sezione Torino Valle Susa ed è dunque un onore per me la nomina a Presidente di questa realtà di volontariato, che unisce anche nel nome la Valle di Susa con Torino.

Come dimostra l’attività svolta dalla Presidente Patrizia Nazzaro e dal suo Direttivo, a cui va la mia profonda riconoscenza, l’obiettivo della Federazione Italiana Donne Arti Professioni Affari, in sintonia con le linee internazionali International Federation of Business and Professional Women, è quello di promuovere la dignità femminile in ogni campo, contribuendo a creare le condizioni sociali che permettano alle donne di esprimere al meglio le proprie potenzialità, sia in famiglia che nelle professioni esercitate.

Con questa consapevolezza e con uno sguardo costantemente attento alla dimensione femminile, la Sezione, di cui ho sempre fatto parte, ha promosso iniziative a forte valenza educativa, come attesta l’ultimo progetto “Adolescenti e alcol” e partecipato a numerosi progetti di valorizzazione del patrimonio valsusino e torinese, con la volontà di portare il proprio qualificato contributo alla crescita culturale e turistica del territorio. Insieme a Socie valsusine che conosco personalmente e di cui ho avuto modo di apprezzare in più occasioni le capacità sia a livello professionale che nell’ambito del volontariato, sarà dunque molto interessante mettere in campo nuove iniziative e nuovi progetti con donne del valore di Floriana Fontolan, Eva Babel, Marisa Reviglio della Veneria, da sempre impegnate nel sociale”.

La neo Presidente ha poi ricordato quello che è stato il tema nazionale che ha dato le direttive nel triennio 2015-2017  “ I talenti delle donne: una risorsa per lo sviluppo sociale, economico e politico del paese” e l’impegno di tutte le associate. A lei gli auguri di tutte le socie – e quello de L’Agenda.News – per i prossimi anni. “La professionalità e la capacità innovativa delle donne daranno sempre più senso alla nostra società – ha concluso Gemma Amprino –  E sono convinta sarà sempre di più così anche in Valsusa come già a Torino”.

Di cosa si occupa la La FIDAPA?

Come da Statuto, FIDAPA BPW Italy è un movimento di opinione indipendente; non ha scopi di lucro, persegue i suoi obiettivi senza distinzione di etnia, lingua e religione. La Federazione ha lo scopo di promuovere, coordinare e sostenere le iniziative delle donne che operano nel campo delle arti, delle professioni e degli affari, autonomamente o in collaborazione con altri Enti, Associazioni ed altri soggetti.

La FIDAPA è presente nel Comitato Parità presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e nella Lobby Europea delle Donne

In Italia nasce a Roma nel 1930 dal circolo “Donne Professioniste ed Artiste”, fondato nell’Ateneo romano l’8 gennaio 1929 da Adele Pertici Bacci, e dai circoli di Milano e di Napoli. La prima Presidente Nazionale fu la professoressa Maria Castellani, che aveva conosciuto Lena Madesin Phillips, Presidente fondatrice della FBPW degli Stati Uniti d’America, condividendone gli scopi e le idee.

Già nell’agosto del 1930, fu tenuto a Ginevra il 1° congresso internazionale delle donne impegnate negli affari e nelle professioni. Alla fine del congresso fu costituita la International Federation of Business and Professional Women “per la loro emancipazione e l’aumento del loro prestigio nell’ambiente sociale del loro Paese ma anche per instaurare un’adeguata comprensione tra le donne appartenenti a diverse nazioni e civiltà.

La seconda guerra mondiale, scoppiata in Italia nel 1940, portò allo scioglimento della Federazione italiana. Ricostituita il 14 febbraio 1945, ha avuto un continuo successo di attività e proselitismo raggiungendo alla conclusione dell’ultimo biennio (ottobre 2013-settembre 2015) il numero di circa 300 sezioni distribuite su tutto il territorio italiano, raggruppate in 7 Distretti, e di circa 11.200 socie iscritte

La missione di ciascun club è quindi orientata a valorizzare le competenze e la preparazione delle socie indirizzandole verso attività sociali e culturali che favoriscono il miglioramento della vita, anche lavorativa, delle donne; a incoraggiare le donne a un continuo impegno nonché ad una consapevole partecipazione alla vita sociale, amministrativa e politica,  adoperandosi per rimuovere gli ostacoli ancora esistenti. E si prefigge il compito di essere portavoce delle donne che operano nel campo delle professioni liberali, dell’impresa e delle arti, presso le Organizzazioni e le Istituzioni nazionali, europee ed internazionali e di adoperarsi per rimuovere ogni forma di discriminazione a sfavore delle donne, sia nell’ambito della famiglia che in quello del lavoro, nel pieno rispetto delle norme vigenti in materia di pari opportunità.

E come ogni associazione di stampo e derivazione anglosassone, si impegna attraverso anche momenti di convivialità a favorire i rapporti amichevoli fra socie- per entare nel club occorre essere presentate da almeno due socie – la reciproca comprensione e proficua collaborazione fra le persone di tutto il mondo. Le varie Sezioni, seguendo le direttive nazionali e internazionali si impegnano a condividere questi propositi e a diffonderli in coerenza con il principio istitutivo della FIDAPA, quale movimento di opinione.

Il progetto “Antialcolismo femminile e giovanile”

Fra i progetti più recenti del Distretto Torinese di FIDAPA un progetto nato nel 2014 per la prevenzione dell’alcolismo femminile e giovanile. Un progetto, destinato agli studenti, di Terza Media lnferiore, portato avanti nelle scuole insieme a  Presidi, insegnanti, referenti scolastici di educazione alla salute e responsabili di lstituti, anche privati.

Che ha portato nelle scuole una sintetica esposizione in classe del fenomeno dell’alcolismo, dei suoi aspetti, pericolosità e conseguenze, con l’ausilio di slide studiate in modo da catturare l’interesse dei ragazzi, presentate e commentate dai Referenti scolastici o altri insegnanti, con il supporto diretto di FIDAPA e che ha coinvolto migliaia di studenti.