L’estate di Giaveno in crescita positiva, ne parliamo con il sindaco Carlo Giacone "A settembre lo sport sarà il protagonista delle attività grazie anche alle tante associazioni coinvolte"

Carlo GiaconeCarlo Giacone

GIAVENO – Con la Fiera del Pane a Giaveno si chiude una stagione d’iniziative e se ne apre un’altra. Ieri, domenica 10 settembre, c’era un grande fungo in gomma piuma che simboleggiava l’arrivo dell’autunno. Con il sindaco Carlo Giacone riassumiano la stagione turistica estiva.

Che dice com’è andata?

La stagione estiva ha visto un’affluenza di pubblico di almeno il più trenta per cento in più. Una stagione ottima che so valutare dalla mia esperienza adesso come sindaco, prima per 10 anni come assessore alla cultura“.

Su cosa puntate per avere questi risultati?

Una buona sinergia tra varie iniziative differenti e un gran lavoro. Devo ringraziare il consigliere delegato Edoardo Favaro e l’assessore Anna Cataldo e quanti hanno lavorato per organizzare e realizzare le centinaia d’iniziative di queste mesi“.

Oggi pane domani fungo, cos’è il cibo un mezzo di promozione?

Puntiamo all’enogastronomia con il paniere dell’eccellenza; ci sono: pane, patata biologica e fungo. il nostro territorio è sede di giovani che ritornano all’agricoltura, piccole aziende con, ad esempio, produzioni formaggi locali“.

Un simbolo di questa estate?

Gli ombrelli in cielo. Sono stati uno strumento di marketing e social in tutta Italia. Curiosità e selfie, Miss e concerti; tutti sotto gli ombrelli“.

Che succede adesso?

Direi che il protagonista sarà lo sport. Nelle più di 130 associazioni di Giaveno la maggior parte sono sportive. Allo Stadio Torta per la manifestazione c’erano centinaia di bambini. Poi il volley, il basket e tutte le altre. Lo sport è un valore sociale, una palestra di vita che porta al rispetto delle regole“.