Giacone: “non abuso della vettura comunale, uso la mia, non chiedo rimborsi” "L'interpellanza è una lesione alla mia immagine di sindaco"

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GIAVENO – Il Sindaco Carlo Giacone critica le motivazioni dell’interpellanza che lo chiama in causa insieme alla sua compagna per l’utilizzo “della autovettura di proprietà del comune” e “del parcheggio riservato situato nel cortile interno di Villa Favorita”. La richiesta di chiarimenti arriva da Alessandro Cappuccio (“CambiAMO Giaveno”) che nel Consiglio comunale del 21 dicembre scorso ha scelto di ritirare l’interpellanza, perché non era presente il videoproiettore, che il Consigliere intendeva utilizzare per mostrare alcune fotografie.

Ritirare e presentare l’interpellanza è utile a tenerla sul manifesto dell’Ordine del giorno del Comune – sostiene Giacone – così da cercare di far nascere un senso di colpa in me e nei miei famigliari”. Infatti, come da testo, anche la compagna di Giacone è tirata in causa: “una bassezza coinvolgere la mia famiglia – commenta – anche perché la mia compagna è presente a tutte le manifestazioni cui partecipo e dà una mano, volontaristicamente, scattando foto per esempio”.

Non sono un sindaco approfittatore – aggiunge – sono spesso in trasferta per impegni istituzionali, due o tre volte alla settimana. In un anno avrò fatto circa 115 uscite, di queste soltanto 15 con la vettura del Comune e in situazioni in cui desideravo che comparisse il nome Giaveno e il suo stemma”. Continua: “anzi, molto spesso ho utilizzato la mia autovettura, senza chiedere rimborsi per benzina, autostrada e parcheggi vari. Né ne ho mai chiesto qualcosa per il credito telefonico”.

La replica arriva anche su Villa Favorita: “sono il Vicepresidente della Comunità Montana e spesso passo dal Comune alla Favorita per degli incontri. Quando si vede la mia auto parcheggiata lì e perché sto lavorando, capita anche nei fine settimana. Se qualcuno vuole provare mi chiami sul cellulare e lo saluto dalla finestra, Favorita o Comune che sia”.

Questa interpellanza – giudica concludendo – è una lesione alla mia immagine di sindaco: sto decidendo cosa fare per questo danno”.