Giaglione: attivista Notav agli arresti domiciliari All'uomo sono contestati fatti avvenuti durante la notte di Capodanno 2016

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GIAGLIONE – Nella giornata di ieri un cinquantenne, molto attivo e conosciuto dal Movimento Notav, residente a Giaglione, è stato fermato da personale della Polizia di Stato su mandato disposto dalla Procura di Torino

Gli è stato notificato un provvedimento di arresti cautelari presso il domicilio, per fatti relativi all’assalto della notte di Capodanno 2016, avvenuto in Clarea al cantiere della Maddalena di Chiomonte, con accuse di violenze e resistenze al personale di Pubblica Sicurezza, posto a difesa del perimetro dell’area interessata dai lavori di TELT.

Sempre sabata, in serata, invece una cinquantina di attivisti Notav si sono radunati davanti ai cancelli della Caserma dei Carabinieri di Susa, sventolando bandiere e uno striscione con la scritta “Notav liberi” e scandendo slogan. La piccola manifestazione, peraltro preannunciata, secondo gli organizzatori aveva lo scopo “di non lasciare solo nessuno dei compagni arrestati”. Alle 18,30 infatti una delle giovani già fermate il mese scorso, cui è stato disposto l’obbligo di firma, deve recarsi a presso la caserma di Susa dell’ Arma. Anche perché a Bussoleno, dove risiede, ormai da anni ancora non è stata  trovata una soluzione per ospitare il personale della Stazione Carabinieri, ripiegata quindi a Susa.