Giaglione: la tradizione vive con la Banda e gli Spadonari

Banda di Giaglione - foto di Piero CassarinBanda di Giaglione - foto di Piero Cassarin

GIAGLIONE – Banda e Spadonari, un binomio indissolubile che caratterizza la tradizione giaglionese. La formazione musicale di Giaglione, fondata nel 1854 con il nome “Società Filarmonica Giaglionese”, vanta una storia di passione e entusiasmo che ha permesso di conservare questa realtà nel tempo. Attualmente l’organico è formato da 53 elementi: 45 musicanti, 6 spadonari, il maestro e il porta bandiera. “Gli Spadonari fanno parte di una antica tradizione giaglionese risalente, probabilmente, al tempo dei celti. Le danze rappresentano riti pagani di propiziazione per favorire la fertilità della terra e l’abbondanza del raccolto. Il collegamento al tema della fertilità è suggerito da alcuni particolari del costume: il pesante copricapo, l’elemento più rappresentativo, è completamente ricoperto da fiori variopinti. L’abbigliamento è molto ricco di particolari e i tessuti utilizzati sono pregiati: il corpetto che ricopre i pantaloni blu e la camicia bianca è di tessuto damascato arricchito con ricami, pizzi, lustrini, frange e chiuso con alamari. Intorno alla vita viene annodato un grembiule della stessa stoffa e con le stesse decorazioni del corpetto. L’abbigliamento è completato da guanti bianchi e scarpe nere. Gli Spadonari utilizzano lunghi spadoni dritti (lou sabro) con impugnatura in legno decorata e borchie in metallo che facilitano la presa. Caratteristica è la loro marcia in quanto non procedono a passi, ma a salti. Durante il percorso, accompagnati dalla Banda Musicale di Giaglione, compiono diverse evoluzioni”: raccontano i bandisti. Nel corso della sua lunga tradizione musicale, la Banda di Giaglione ha partecipato a manifestazioni pubbliche non solo in Valle di Susa, ma anche a concerti e sfilate nella Città Metropolitana e nella vicina Savoia. Spiccano la partecipazione al raduno di Bande organizzato dalla Leone XIII di Giaveno per i festeggiamenti dei 130 anni di fondazione e alle sfilate in occasione dell’Adunata Nazionali degli Alpini a Cuneo, Torino e Asti  e al  raduno del 1° raggruppamento alpini a Susa. L’attuale presidente della Banda di Giaglione è Daniele Ferrando. Il Maestro è stato per 18 anni Mauro Parisio che, nel novembre 2016, ha ceduto la direzione a Lorenzo Bonaudo. “Siamo una banda giovane, 16 membri sono sotto i 25 anni, 33 membri hanno tra i 26 e i 60 anni e 4 elementi sono sopra i 61 anni. Organizziamo corsi di orientamento bandistico con la finalità di formare i ragazzi e guidarli nel mondo della musica da banda. Sono in corso anche i preparativi per un progetto di gioco-musica che coinvolgerà i bambini dell’asilo”: concludono i bandisti. Musici e Spadonari di Giaglione si stanno già preparando per i prossimi appuntamenti, a gennaio sono due: domenica 22 e domenica 29 gennaio in occasione della festa patronale di San Vincenzo.

Foto di Paolo Vailati