Elezioni Grugliasco – Gian Paolo Caiazzo tra politica e partecipazione

Gian Paolo CaiazzoGian Paolo Caiazzo

GRUGLIASCO – Conosciamo Gian Paolo Caiazzo candidato sindaco della lista Grugliasco Sostenibile. E’ del 1978, diplomato e impiegato presso l’azienda di Trasporti Pubblici, dal 2010 abita in città.  Appassionato di politica e storia è tra i fondatori dell’Associazione Grugliasco Comunità Sostenibile nata per fornire ai cittadini un luogo di aggregazione nel quale ritrovarsi, confrontarsi, informarsi e partecipare alla vita della comunità. Ha condotto le battaglie per la difesa della materna “Don Milani” e per impedire la privatizzazione del nido comunale “B. Allende”. E’ tra i promotori del Comitato Locale “Rifiuti Zero Grugliasco – No Inceneritore”. Insomma impegno e condinzione politica che vanno a braccetto.

Perché una lista civica e un partito insieme? 
Il percorso di Grugliasco Sostenibile nasce dall’associazione,  dove persone che non si riconoscevano nei meccanismi di partito ma che desideravano comunque contribuire alla creazione di proposte per il territorio. L’incontro con gli amici del PCI è avvenuto spontaneamente“.

Nessuna coalizzione, nessun compromesso?

Sicuramente sappiamo di aver intrapreso la strada più dura: avrebbe fatto più comodo a tutti rimanere attaccati a qualche carro ben piazzato capace di trainare anche una lista di modesta entità come la nostra, ma non avrebbe rispecchiato il nostro senso di fare politica. Non ci interessa vincere per vincere, il nostro lavoro è finalizzato a portare avanti messaggi costruttivi che hanno come obiettivo Grugliasco“.

Gli argomenti del programma quali sono?

Smettere di consumare suolo pubblico. Non vuol dire bloccare lo sviluppo ma limitare ed eventualmente fermare tutto ciò che può inutilmente compromettere il livello di salute del suolo naturale. Poi c’è il diritto al paesaggio, al bello, alla difesa di quel patrimonio storico, artistico e culturale che è presente, in quantità maggiore o minore, in quasi tutte le città italiane. Siamo favorevoli allo spostamento dal trasporto su gomma a quello su rotaia, ma si devono creare le condizioni perché l’utilizzo della ferrovia venga reso competitivo e soprattutto efficiente: la fermata in città dovrà garantire un servizio continuo. Poi c’è la scuola, il lavoro, la cultura, l’ambiente; nel vostro programma ci sono tutte le tematiche inerenti all’amministrazione del territorio“.

Che campagna elettorale farete?

Ciò che riteniamo importante è riportare al centro la partecipazione ed il coinvolgimento dei cittadini, soprattutto su questioni di primaria importanza. Senza un reale ascolto e confronto con le persone, i progetti che si hanno in serbo per la città, quando non vengono messi a disposizione del dibattito pubblico, rischiano di essere visti come atti calati dall’alto. Vorremmo che i che tornassero a credere che le cose possono migliorare, e che i cambiamenti, quelli veri, possono avvenire solo se si ritrova quella coesione sulla base di valori e principi che sembrano sempre più sbiaditi”.