Giaveno: al carnevale troppo alcol?

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GIAVENO – Mentre Giaveno è con il fiato sospeso per le sorti della ragazza investita ieri al carnevale da un trattore con al traino un carro, sono diversi i cittadini che descrivono una festa in cui pare che l’alcol sia stato presente in quantità esagerate.

Un buon numero di giavenesi sta affidando al racconto sui social quanto visto ieri. Emergono numerose critiche circa la presenza di damigiane di vino, bottiglie di birra, spumanti e altri tipi di liquori sui carri. Molti arrivano a chiedersi se sia possibile limitare la presenza di sostanze in questo genere di manifestazioni.

Inoltre, viene affidata a Facebook, la denuncia di padre che in un post racconta il comportamento di una partecipante di un carro, che ha spaventato il figlio e un gruppo di amici assalendoli e rivolgendosi loro in malo modo.

Un ragionamento collettivo su cui interviene anche il Consigliere alla Sicurezza Marco Carbone, affidando al noto social un suo pensiero: “leggo di aggressioni di adulti verso i bambini, minori, sempre rimanendo a quanto leggo, particolarmente aggressivi, di ubriachi che ormai frequentano aree istituzionali e credo che questo fenomeno, attivo non solo nelle occasioni del Carnevale, debba attivare riflessioni importanti e questo spero non venga interpretato come un tentativo verso la limitazione della libertà del singolo, ma come prevenzione per la sicurezza collettiva. Tutto questo merita una profonda riflessione non solo nel nostro ambito territoriale”.

Sentito da L’Agenda.news osserva che “L’abuso di alcol è una piaga anche a livello nazionale, specie per i giovani. La presenza di vino e liquori in quantità eccessiva alla manifestazione di ieri ci allarma e ci spinge ad aumentare il livello di guardia. Perché come Amministrazione abbiamo lavorato tanto sulla prevenzione e la sicurezza delle nostre strade: non vogliamo che qualche persona in stato di ebbrezza possa causare danni a sé stesso o a terzi”.