Giaveno: al partigiano Costantino Rolando medaglia con l’effigie dell’Ossario di Forno

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GIAVENO – Costantino Rolando, coazzese d’origine, oggi giavenese, insignito lo scorso novembre della Medaglia della Liberazione, ha ricevuto giovedì scorso la visita del Sindaco Carlo Giacone con l’Assessore alla Scuola e Attività Educative Anna Cataldo e la Consigliera Comunale alle Pari Opportunità Maria Paola Alfonso.

Il partigiano non aveva potuto prendere parte alla cerimonia di attribuzione della medaglia a Pinerolo. Per l’occasione erano presenti il Prefetto di Torino Renato Saccone e il Vicepresidente del Consiglio Regionale, nonché delegato al Comitato Resistenza e Costituzione, Nino Boeti. Costantino Rolando, 90 anni il prossimo maggio, per tutti “Tantin” ha fatto parte con altri coazzesi della Brigata “Lillo Moncada” della 43° Divisione Autonoma Sergio De Vitis che operò in Val Sangone.

Le amministrazioni comunali di Giaveno e Coazze, insieme all’Anpi Giaveno Val Sangone, per sottolineare il rilievo dell’operato svolto durante la Resistenza hanno deciso di visitarlo nella residenza in cui è ospite.

Rolando ha mostrato il diploma e la Medaglia della Liberazione. Ha poi ricevuto dagli amministratori una medaglia con l’effigie dell’Ossario di Forno, un libro sulle borgate giavenesi e una poesia “Ai Partigiani”.

Nell’incontro a cui hanno partecipato i famigliari, Rolando ha ricordato i compagni di battaglia come Giulio Nicoletta e il clima di quei tempi con i nazisti a Giaveno e in valle. Così come la fucilazione di Armando Amprino anche lui partigiano della Lillo Moncada, eseguita al Martinetto di Torino nel ‘44.

Nel messaggio indirizzato a Costantino Rolando il Sindaco Giacone ha scritto “ I valori di libertà e pace scaturiti dalla sua generosità e coraggio, impegni messi in gioco da tanti uomini e donne della Resistenza e per la democrazia, costituiscono patrimonio irrinunciabile per contribuire al progresso civile e responsabile del nostro Paese. Grazie per quanto ha fatto per l’Italia e per tutti noi”.