Giaveno: Alveare Mautino, una piattaforma digitale per i prodotti a km 0 Il web per mettere in contatto produttori locali e acquirenti

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GIAVENO – È in fase di costruzione Alveare Mautino, un’idea per organizzare sul territorio produttori locali e acquirenti. Nata in Francia da una start-up, questa forma di acquisto è giunta in Italia da due anni. E nel circondario sta prendendo rapidamente piede. Ce n’è infatti uno centrale a Torino, poi a Pinerolo, mentre a Sangano e Avigliana sono in allestimento. “Lo scopo dell’alveare è mettere in luce i prodotti e i produttori locali” spiega Antonio Salvatore, coazzese gestore del nascente Alveare Mautino.

Come funziona Alveare Mautino?

Il funzionamento è semplice. Produttori e acquirenti si iscrivono su una piattaforma digitale dove fare compere. Per quel che riguarda Giaveno, ogni mercoledì dalle 18 alle 19 in piazza Mautino i due “fronti” si incontreranno.
Il tutto non è affidato al caso. Ruolo di Salvatore è mettere in comunicazione produttori e acquirenti, vagliando i primi e tutelando i secondi. Infatti, i prodotti devono essere a chilometro zero, caratteristica che Salvatore, racconta, ha verificato per i primi 8 già entrati in Alveare Mautino. Inoltre, i prodotti non devono essere soltanto gastronomici, ma possono spaziare a 360 gradi. L’importante è la territorialità.
Una volta che produttori e acquirenti si saranno incontrati e i secondi saranno soddisfatti dell’acquisto, Salvatore darà il “via libera” alla seconda fase della transazione commerciale. Così il produttore riceverà il denaro, mentre l’Alveare Madre, Torino, e il Gestore avranno il 10% della transazione.

Quando?

Per partire, però, è necessario che gli iscritti, ovvero gli acquirenti, giungano a 100. Attualmente, spiega il Gestore, il numero è 75. L’obiettivo è raggiungere il traguardo per settembre. Allora verrà poi realizzato un aperitivo in piazza per sancire la nascita dell’Alveare.

Per informazioni: 349 493 7036 (Antonio Salvatore)