Giaveno: Associazione Centro Storico, i progetti per il 2017 Fiori nel centro storico, una pizza da guiness, "Sotto un cielo di ombrelli" e tanto altro...

Una parte del Direttivo dell'Associazione del Centro Storico di Giaveno. Da sinistra: Luigi Sada, Sara Durando, Eva Beiletti, Daniele Bartolucci, Stefano Orlandini, Gino MaccagnanUna parte del Direttivo dell'Associazione del Centro Storico di Giaveno. Da sinistra: Luigi Sada, Sara Durando, Eva Beiletti, Daniele Bartolucci, Stefano Orlandini, Gino Maccagnan

GIAVENO – Con l’apericena della serata di venerdì 3 marzo, l’Associazione del Centro Storico ha presentato idee e progetti per il 2017. È l’Aula Magna dell’Istituto “Giacinto Pacchiotti” ad aver accolto associati, rappresentati di gruppi ed enti che hanno collaborato con Acs, residenti e curiosi. In buon numero anche gli amministratori e i membri del Consiglio comunale che si sono fermati o hanno portato un saluto: l’Assessore al Commercio Marilena Barone, il Consigliere di maggioranza con delega al Centro Storico Saverio Scalise e i consiglieri di minoranza, Vilma Beccaria, Daniela Ruffino, Stefano Tizzani e Concetta Zurzolo. A rappresentare Acs, parte del Direttivo: il Presidente Daniele Bartolucci, il Vicepresidente Luigi SadaSara Durando, Eva Beiletti, Stefano Orlandini, Gino Maccagnan. Assenti la Segretaria Maria Belcastro e il tesoriere Jacopo Collino.

Le collaborazioni di Acs

Dopo il sostanzioso aperitivo, a cura del bar “Nepenta” e del “Parlapa Cafe & Fine Food”, con prodotti del birrificio “Aleghe” e dell’enoteca di Carlo Tossi, la parola a Bartolucci. Il ringraziamento per l’ospitalità è andato a Claudio Aiello, che presiede la Fondazione Pacchiotti; ai numerosi collaboratori presenti e non; alle differenti realtà che non hanno fatto mancare il proprio sostegno alla neonata associazione: l’Istituto “Blaise Pascal”, l’A.Ge. Val Sangone, Arte in Movimento, l’A.N.A. Giaveno-Valgioie, la Croce Rossa locale, Fuori di Clown, la Banda dei Babbi Natale, Donne di Valle, Sole Donna, il supermercato Simply e la ditta Agla di Enrico Valle. “L’associazione è nata dopo il successo di Sotto un cielo di ombrelli di quest’estate – ha ricordato Bartolucci – vogliamo crescere, per rivitalizzare il centro storico, senza far mai mancare il confronto tra tutti coloro che lo animano: dai commercianti ai residenti, senza dimenticare tutti i giavenesi”.

Fiori per il centro storico di Giaveno

Modellini delle strutture per abbellire il centro storico proposte da Acs

Modellini delle strutture per abbellire il centro storico proposte da Acs

Spazio poi per Stefano Orlandini di “Ottica Umberto I” che ha illustrato diverse intuizioni per l’anno in corso, premettendo la natura di confronto del momento. L’esordio è un progetto per abbellire il centro, posizionando strutture piramidali alte tre metri con fiori e dalle superfici da destinare alla pubblicità, in determinati punti del cuore di Giaveno. Questi sarebbero a colpo d’occhio uniti per mezzo di installazioni più piccole e cilindriche, posizionate tra gli uni e gli altri. Un’idea, al momento, vincolata alla possibilità di reperire fondi sufficienti alla realizzazione. Altra proposta: all’imbocco di via Umberto I, una bacheca con una mappa dello stesso indicante le attività commerciali strada per strada.

Confermate “sotto un cielo di ombrelli” e Halloween nel centro storico di Giaveno

Sotto il profilo delle manifestazioni sono tante le proposte da portare avanti in sinergia con il Comune e la Pro Loco. Riconfermate, ma si prospettano varianti sul tema, “Sotto un cielo di ombrelli” e Halloween nel centro storico. La prima, di cui si intende accrescere l’estensione sulla città rispetto all’anno passato, avrà tre appuntamenti: d’inaugurazione, a metà esposizione e alla chiusura, in occorrenza alla festa del pane.

La voglia di sperimentare dell’Associazione del Centro Storico…

Bartolucci, Orlandini e X dell'Associazione del Centro Storico di Giaveno presentano i modellini delle strutture che abbellirebbero il centro

Bartolucci, Orlandini e Sada dell’Associazione del Centro Storico di Giaveno presentano i modellini delle strutture che abbellirebbero il centro

Voglia anche di sperimentare, tentando di portare nelle vie feste come quella del papà a marzo, per esempio, con giochi e animazioni per famiglie; quella dei nonni, a settembre, cercando di coinvolgere anche le case di riposo e tutti quei bimbi che non hanno conosciuto i propri nonni. Si è anche pensato a un presepe vivente in centro come nella cittadina di Dogliani in provincia di Cuneo, la domenica prima di Natale. Consapevole però il Direttivo della complessità di questo proposito per via della presenza al sabato del mercato comunale. Lo stesso motivo per cui il desiderio di vedere le giostre tipiche di San Lorenzo tornare nel centro sembra essere difficilmente realizzabile.

…E gli appuntamenti più tradizionali nel centro di Giaveno

Poi idee un po’ più tradizionali: il carnevale dei bambini, sabato 25 marzo, con una sfilata dei più piccoli da premiare il giorno seguente sul palco del carnevale vero e proprio. Numerosi mercatini dell’artigianato e non solo, che renderebbero attrattivo il centro in concomitanza con altri appuntamenti da affiancare ad ulteriori eventi, come ad aprile il trial. Per Maggionatura, una zona massaggi e terapie con erbe nel centro. Ancora, una festa dedicata al modellismo, una ai vecchi mestieri; una con i negozi in piazza; una pizza da guinness per le vie del centro storico; una giornata con street food a chilometro zero e di produttori giavenesi; nonché la speranza di avere il supporto dei commercianti, l’apertura serale, complementare all’animazione per vivacizzare i venerdì sera estivi.

Infine, i Promessi Sposi, Gonin e Giaveno

Prima della conclusione spazio anche al dottor Marco Marinello, che ha presentato il progetto per adornare il centro storico affrescandone i muri con le illustrazioni dei Promessi Sposi, in omaggio al celebre pittore Francesco Gonin.