Giaveno: Cappuccio ribatte alle dichiarazioni del Sindaco Giacone CambiAMO Giaveno: "E' nel pieno diritto di un consigliere controllare l'operato dell'Amministrazione."

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GIAVENO – A seguito dell’interpellanza del Gruppo CambiAMO Giaveno riferita al presunto uso improprio da parte del Sindaco Carlo Giacone di una vettura comunale e dei parcheggi di Villa Favorita, discussa nel Consiglio Comunale dello scorso giovedì 16 marzo 2017, il Primo Cittadino ha annunciato di aver querelato il consigliere Alessandro Cappuccio per danni alla propria immagine di Amministratore, aggiungendo l’intenzione di denunciare alle Forze dell’Ordine chi ha effettuato le foto della sua macchina e di quella della sua compagna.

Al riguardo giunge il commento di Alessandro Cappuccio, il quale ribatte: “Non sono affatto stupito  dalle dichiarazioni del Sindaco, ma è  nel pieno diritto di un consigliere controllare l’operato dell’Amministrazione (si tratta dell’esercizio del sindacato ispettivo). Le foto cui si riferisce Giacone sono le stesse foto proiettate in Consiglio Comunale e acquisite a verbale, oltretutto,  senza che esse siano state contestate dal Sindaco. Non è la prima volta che cerca di intimidirmi: il giorno che ha ricevuto l’interpellanza in questione di CambiAMO Giaveno, ha cercato di intimidirmi attraverso una bruttissima  telefonata. Naturalmente ho provveduto a tutelarmi querelandolo e adesso aspetteremo l’esito del giudizio. Si lamenta e utilizza il solito vittimismo, peccato che anche in consiglio non abbia chiarito e che, da quando abbiamo depositato l’interpellanza,  l’auto del comune non sia più stata utilizzata e lo stesso vale per il parcheggio di Villa Favorita dove parcheggiava a volte anche due auto contemporaneamente quando c’era il mercato in piazza Molines. Un sindaco dovrebbe essere al servizio dei cittadini e non il contrario. Io vado avanti sereno, non mi faccio intimidire.”