Giaveno: cinghiali danneggiano campi di un’azienda agricola Barone: “ci attiveremo per cercare soluzioni insieme agli Enti competenti”

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GIAVENO – L’Assessore all’Ambiente e alla Caccia Marilena Barone interviene sui danni recati da ungulati in zona Mortera. “Vittime” degli animali due campi di grano dell’azienda agricola biologica “Le Frisole” di Roberto Castelli.

“Un danno per i giovani imprenditori”

Come Comune abbiamo intenzione di attivarci per portare la quesitone all’attenzione degli Enti competenti – commenta Barone – I danni apportati da questi animali sono un problema comune alla aziende agricole che puntano sulla qualità e non sulla quantità. Mi spiace particolarmente quando questo avviene in imprese guidate da giovani. Perché ci sono voluti anni per far tornare nei giovani l’amore per la terra e il territorio”.

Sopralluogo lunedì scorso

Lunedì mattina, infatti, una delegazione del Comune, della Regione e del CATO2-3 che ha il compito di gestire il territorio, si è recata in zona per prendere atto dei danni. È emerso che l’azienda si trova tra il Parco naturale dei Mareschi, l’area a esso contigua e una ZRC, Zona Ripopolamento e Cattura delle lepri. Aree che diventano luoghi ideali per la proliferazione di cinghiali, caprioli e altri animali.
Questi nelle notti precedenti all’incontro hanno danneggiato le pregiate culture biologiche con sementi antiche di Castelli. L’agricoltore è corso ai ripari per gli altri ortaggi e alberi con recinzioni elettrificate. Ma resta il rischio che un malfunzionamento possa rendere nulle queste difese.

Ricerca soluzioni e provvedimenti

A nostro avviso – spiega Barone – occorre che la Regione riduca l’area contigua e sposti la zona di ripopolamento. Stiamo confrontandoci con il CATO2-3, la Città Metropolitana e la Regione per prendere dei provvedimenti”. Tra le soluzioni proposte la cattura degli animali per spostarli in altre zone; il controllo notturno e in generale attività di prevenzione.