Giaveno, continua l’apertura della mostra “Un patrimonio femminile: abiti e costumi nelle Valli Valdesi” Sabato 25 e domenica 26 la mostra è visitabile il pomeriggio

Cuffia valdeseCuffia valdese

GIAVENO – E’ un successo la mostra  “Un patrimonio femminile: abiti e costumi nelle Valli Valdesi”  allestita nei locali comunali di via XX Settembre a Giaveno, ancora visitabile sabato 25 e domenica 26 novembre dalle 14.30 alle 18.30.

L’esposizione presentata lo scorso  10 novembre  presenta documenti, materiali illustrativi per mostrare anche l’uso di alcuni abiti,  riproduzione  fotografiche e  una campionatura di vesti e  componenti  di  quello che è stato definito il  patrimonio culturale e tradizionale femminile delle donne nelle valli valdesi fra fine Ottocento  e metà del secolo scorso, costituente un tempo il “fardello” ovvero la dote, sfaccettature diverse  che hanno catturato l’interesse dei visitatori  anche come chiave per conoscere il mondo  valdese più in generale.

Curata   per la Fondazione Centro Culturale Valdese da Manuela Barale, Sandra Pasquet ed Erika Tomassone che si sono avvalse di immagini, fonti archivistiche e di oggetti della Fondazione stessa, la mostra è stata presentata Giaveno  per interessamento di Alessandra Maritano,  Presidente del Civico Museo Etnografico del Pinerolese e sollecitatrice di iniziative culturali,  che ha accolto la mostra a Palazzo Vittone  nella città della cavalleria la scorsa primavera inserendola nelle stanze dedicate ai costumi delle valli alpini  d’intesa con la Chiesa  Valdese di Coazze  e il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura della Città di Giaveno.

Esposte  gonne, mantelline, fazzoletti  e cuffie e due video uno illustrativo della cuffia, autentico  segno distintivo e un secondo trattante della croce ugonotta. La mostra verrà aperta in via straordinaria  venerdì 24 novembre al mattino nel corso della manifestazione  per la Giornata Internazionale Contro la Violenza sulle Donne. Alla sera, alle  21 negli stessi locali  il pastore valdese Erika Tomassone interverrà sul tema “Le Donne della Riforma” una riflessione sul ruolo della donna nella chiesa  alla quale  nel  ‘900 è stato riconosciuto  il ministero femminile.