Giaveno: una convenzione per vigilare sul rispetto del Regolamento tutela animali Firmata ieri tra la Città di Giaveno e le Guardie giurate ittico-venatorie-ambientali-zoofile

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GIAVENO – Firmata ieri una convenzione tra la Città di Giaveno e le Guardie giurate ittico-venatorie-ambientali-zoofile. Oggetto dell’accordo il controllo periodico e in occasioni particolari, come feste e manifestazioni, del rispetto delle norme generali e del regolamento della Commissione tutela animali che ha promosso la convenzione.

Un deterrente per cattive abitudini

Come spiegato dal dottor Mauro Moretta a nome della Commissione, le Guardie sono a tutti gli effetti riconosciute come agenti della polizia giudiziaria. Pertanto avranno la possibilità di sanzionare  cani non al guinzaglio, sprovvisti di museruola (per i casi in cui è necessario) e mancata raccolta delle deiezioni. Le Guardie potranno inoltre collaborare con le altre Forze dell’Ordine e potranno controllare anche i luoghi di caccia e di pesca.
Sono persone preparate che possono essere dei deterrenti a determinate abitudini” commenta Moretta. “Preciso che la loro presenza deve avere una funzione educativa più che repressiva. Poi certamente in casi gravi potranno prendere misure sanzionatorie”.

 

Un giro di Giaveno per individuare le “zone critiche”.

Sempre nella serata di ieri Moretta, Giorgio Cugno Presidente regionale dell’associazione e tre guardie hanno effettuato un giro esplorativo di Giaveno. L’obiettivo individuare i luoghi più frequentati da chi porta a spasso il proprio cane. Il giro ha compreso il parco comunale, l’adiacente via Maria Teresa Marchini, viale Regina Elena, il centro storico e in particolare alcune vie meno battute.
A tal proposito, racconta Moretta, durante il giro di ieri la presenza delle Guardie ha già incentivato al rispetto del regolamento. Nel corso di un giro nel parco un signore ha interrotto una telefonata, mentre portava a spasso il suo cucciolo, per avere le mani libere e mostrare alle Guardie di avere con sé dei sacchetti per le deiezioni. “Alla fine non gli sono stati richiesti – aggiunge il veterinario – però è ciò dimostra che questa presenza può aiutare a ridurre certe cattive abitudini”.

Il commento dell’Assessore Marilena Barone

Come Comune riceviamo continuamente lamentele da parte dei cittadini in particolare sulle deiezioni dei cani. Pertanto nel momento in cui dalla Commissione tutela animali è nata l’esigenza di intervenire su queste cattive abitudini ci siamo subito attivati come Comune. Per cui abbiamo deliberato di fare questa convenzione. Ci auguriamo che questa iniziativa sia da aiuto per ridurre certi cattive abitudini” commenta Barone che fa anche parte della Commissione.