Giaveno: diverse auto senza assicurazione e revisione, le rilevazioni delle telecamere Carbone: "serie di test della cinta elettronica consegnano dati preoccupanti"

Telecamere di sorveglianzaTelecamere di sorveglianza

GIAVENO – Nelle scorse settimane la “cinta elettronica” di telecamere è entrata in funzione per alcuni step di controllo di taratura del sistema. Ha rilevato, nei 20 minuti di uno dei report, diverse auto senza assicurazione e revisione. Essendo un test non ci sono ancora state sanzioni, effettuate con questi particolari controlli. “A giorni entrerà in funzione. Se i Vigili saranno sul posto le macchine verranno fermate, altrimenti procederanno con le tradizionali convocazioni in caserma” spiega il Consigliere alla Sicurezza Marco Carbone.

“Rilevazioni preoccupanti”

Questi rilevamenti, pur preoccupanti, sono utili per avere una fotografia oggettiva dello stato delle auto che si introducono o transitano per le strade di Giaveno. La tendenza a viaggiare senza revisione e assicurazione è più alta di quanto potessimo aspettarci. L’incidenza delle auto senza revisione, però, è maggiore rispetto a quelle non assicurate. Anche se ciò non deve tranquillizzare”.
Circa gli interventi per limitare questa problematica spiega che “in queste settimane stiamo comunque sanzionando con i controlli tradizionali per le stesse motivazioni. La “cinta elettronica” è un sistema di sorveglianza che non è stato installato per far cassa. Ma per salvaguardare la sicurezza di chi abita in Giaveno. È nostra intenzione, prima di far entrare in funzione il sistema, avvisare la cittadinanza, come facciamo in questa intervista, al fine di controllare di essere in regola”.
Un problema e un rischio – commenta il Consigliere – soprattutto per chi, invece, paga regolarmente l’assicurazione. E in caso di sinistro con uno di questi soggetti fuori norma rischia di non essere risarcito”.

“Statistiche oggettive per intervenire con i controlli”

Già nei precedenti colloqui rilasciati ai giornali il Consigliere aveva illustrato la funzionalità delle telecamere al fine di elaborare delle statistiche. “Avremo la velocità media di entrata e di uscita da Giaveno. Così sapremo su quali strade è più elevata. In questo modo sapremo dove intervenire con i dovuti controlli”.

Una progettualità sulla prevenzione

Nell’ottica della prevenzione e della consapevolezza abbiamo intenzione di portare avanti una serie di progettualità con la cittadinanza. Come riunioni con esperti e tecnici con cui stiamo lavorando per illustrare vari sistemi e interventi in materia di sicurezza delle nostre strade. Sia per quanto riguarda i veicoli che i pedoni”.

Respinte le critiche sui costi delle telecamere

E sulle critiche a riguarda della spesa ritenuta eccessiva per il sistema, circa 180 mila Euro? “Noi abbiamo anticipato di molto l’introduzione di questo sistema rispetto ad altre città. Ma oggi, leggendo semplicemente i giornali, si recepisce che questi sistemi sono spinti da tutte le autorità preposte alla sicurezza dei cittadini per diversi motivi. E anche per motivazioni che noi ci auguriamo di non dover affrontare in una cittadina come la nostra”.