Giaveno, due nuovi defibrillatori nelle scuole della città Gli oltre 3mila euro necessari sono stati sborsati dal filantropo Angelo Chiola

Foto gruppo defibrillatore

GIAVENO- Sono stati presentati ufficialmente questa sera i due nuovi defibrillatori posizionati all’interno delle scuole primarie “Crolle” di via Coazze e “Pertini” di borgata Sala (in questo caso, l’apparecchio sarà condiviso con la scuola dell’infanzia Pacchiotti, ospitata nella stessa struttura), entrambe facenti parte dell’Istituto Comprensivo “Gonin”. I due apparecchi salvavita sono stati installati la settimana scorsa e il  loro costo è stato interamente sostenuto dal finanziamento di un privato, il signor Angelo Chiola, noto filantropo e mecenate giavenese. Il comitato locale della Croce Rossa ha quindi provveduto a formare tre docenti per ogni scuola all’uso del defibrillatore, mentre il Comune di Giaveno ha fornito il supporto tecnico all’operazione. “Sappiamo quanto la prevenzione in questo campo sia importante — spiega Enrica Bosio, dirigente dell’I.C. “Gonin” — Proprio l’anno scorso, il defibrillatore dato in dotazione alla nostra scuola media è stato utilizzato nel tentativo, poi risultato vano, di salvare la vita a un papà andato in arresto cardiaco mentre stava aspettando l’uscita della figlia”. Sulla stessa linea il commento di Enza Calvo, vicesindaco e medico di famiglia, che ha affermato: “L’unione fa la forza e dà la vita. Come Comune stiamo pensando di acquistare altri strumenti da installare in tutta la città, in modo da rendere Giaveno un comune “cardioprotetto”, anche se il furto avvenuto a Rivoli ci sta costringendo a rivedere la nostra azione”. Durante la presentazione, il commissario della C.R.I. giavenese, Stefano Polello, e altri due volontari hanno mostrato il funzionamento dell’apparecchio su Anna, manichino utilizzato per l’addestramento. Il costo dell’operazione è stato di 3440 euro, sborsati dal signor Chiola, il quale si è impegnato ad acquistare, in breve tempo, anche le piastre pediatriche che consentiranno l’uso del defibrillatore anche su bambini di età inferiore agli otto anni.