Giaveno e Cuba, per riflettere sul tema dell’immigrazione D'Aleo: "Perché questa parola significa sempre essere immigrati in un altro posto"

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di LUCA CALCAGNO

GIAVENO – Doppia inaugurazione a Giaveno nella giornata dedicata all’incontro con Cuba, lo scorso sabato 7 maggio. Due i momenti celebrativi: il primo con il taglio del nastro della mostra dedicata a Dino Pogolotti “Al di qua e al di là dell’Oceano” e il barrio, presso Villa Favorita. L’esposizione, curata dalla dott.ssa Alessandra Maritano per il Museo Regionale dell’Emigrazione dei Piemontesi nel Mondo, è stata fortemente voluta dal neonato, e inaugurato nel secondo momento celebrativo, Circolo Giaveno – Val Sangone “Dino Pogolotti”, sezione locale dell’Associazione Nazionale di Amicizia Italia – Cuba. La mostra sarà visitabile ancora sabato 14 e domenica 15 maggio, dalle ore 10 alle 21 e dalle 15 alle 18.

Sia a Villa Favorita che nei locali di via Umberto I, presso il Circolo cubano partner “El Colonial Mantilla”, dove verranno ospitate diverse attività del Circolo, una numerosa rappresentanza istituzionale dell’Amministrazione comunale, con il Sindaco Carlo Giacone: “Sono onorato di poter ricevere i nostri ospiti cubani e rappresentanti del barrio Pogolotti – le parole del Sindaco Giacone – mi auguro che questa interessante mostra voluta del Circolo intitolato a Pogolotti sia l’inizio di un percorso comune con i nostri amici d’oltreoceano”. Anche il Consigliere delegato alla Cultura Edoardo Favaron ha apprezzato “l’iniziativa portata avanti dal Circolo Italia – Cuba. Mi fa piacere che ci sia un altro soggetto che andrà ad arricchire la già ampia offerta culturale della Città di Giaveno”. Per l’occasione anche una quota di Giunta e Consiglio comunale con gli assessori Anna Cataldo, Marilena Barone e i consiglieri di maggioranza Maria Paola Alfonso, Saverio Scalise, e di minoranza Stefano Tizzani, Giovanni Mellano e Vilma Beccaria. Presenti anche rappresentanti dalla Regione Piemonte con la Vicepresidente del Consiglio regionale Daniela Ruffino, il Presidente della Commissione Cultura Daniele Valle e il consigliere Alfredo Monaco. Tra il folto pubblico anche l’onorevole Giorgio Merlo e il presidente dell’Atc, e già sindaco della Città di Grugliasco, Marcello Mazzù. Rappresentanza di livello anche per l’Associazione Nazionale di Amicizia Italia – Cuba con Sergio Marinoni, il Presidente nazionale. Dello stesso avviso anche Piercarlo Porporato, Coordinatore regionale del Piemonte: “la mostra, come primo atto del Circolo di Giaveno, proprio perché imperniata su un giavenese illustre è un buon inizio per cominciare a far conoscere la realtà di Cuba”. Un saluto anche da Giorgio D’Aleo, il presidente del Museo dell’Emigrazione, “è necessario oggi riflettere sul tema dell’emigrazione, perché questa parola significa sempre essere immigrati in un altro posto. Sono contento che la mostra sia arrivata a Giaveno e sono dell’avviso che la cultura debba essere sempre itinerante” il suo intervento. Ospiti d’onore all’inaugurazione la delegazione cubana formata da Acela Caner Roman, Delegata e membro non professionale del Comité Ejecutivo Municipal del Poder Popular del Municipio di Marianao, l’Avana; Eugenio Suarez Perez, Direttore della Oficina de Asuntos Históricos del Consejo de Estado, e Lesbia Vent Dumois, Membro del Consejo Técnico Asesor del Consejo de las Artes Plásticas y del Consejo Editorial de la Revista Arte Cubano. Apprezzamenti per la mostra da parte degli ospiti arrivati da Cuba: “questo lavoro permette di rinsaldare il legame tra la vostra città e il barrio – le parole di Acela Caner – e siamo davvero felici di poter lavorare con voi in sinergia con Pogolotti”, ha commentato giocando sulle parole “Sinergia in Pogolotti” l’accordo firmato nello scorso febbraio con differenti realtà italiane per promuovere lo scambio culturale tra i due paesi.