Giaveno, in un Consiglio comunale infuocato passa la modifica al Regolamento del mercato settimanale

Giaveno vista

GIAVENO – Un Consiglio comunale teso più che mai ha approvato ieri sera, 25 febbraio, la modifica del Regolamento del mercato settimanale, modifica che consentirà agli ambulanti che stazionano nel centro storico di tenere i loro furgoni e camioncini nei pressi del banco, come nel resto del mercato, pur rimanendo sempre nei limiti degli spazi loro assegnati. Il Regolamento, vecchio di oltre 10 anni, prevedeva infatti l’impossibilità, per i mercatari del centro storico, di posizionare anche i veicoli, oltre al proprio banco. Norma che, in buona sostanza, non è mai stata rispettata da alcuni, per i quali il furgone è parte integrante del banco stesso. In tutto questo tempo nessuna sanzione è stata mai elevata, fino a quando, dopo una segnalazione scritta di una commerciante, che sottolineava il mancato rispetto di questa norma, ha costretto il Comune a intervenire. Sabato scorso, infatti, sono state fatte alcune multe, in attesa che il Consiglio, convocato d’urgenza, ponesse rimedio a tale situazione. Rimedio, quello di permettere lo stazionamento anche ai veicoli, contro cui si sono scagliati i consiglieri di “Per Giaveno” Daniela Ruffino e Stefano Tizzani, sostenuti da Concetta Zurzolo e Alessandro Cappuccio. “Comprendiamo le difficoltà degli ambulanti, ma non possiamo condividere la rimozione di un divieto che comunque tutela i commercianti delle zone interessate — ha spiegato Tizzani — Meglio sarebbe stato sospendere le sanzioni per un congruo numero di settimane, in attesa di trovare una soluzione che mettesse d’accordo commercianti e ambulanti. Il tempo c’era; la segnalazione è infatti di inizio dicembre e, in due mesi, l’amministrazione avrebbe potuto e dovuto formare un tavolo di concertazione per cercare di mettere tutti d’accordo”. La tensione in aula, dove erano presenti sia alcuni rappresentanti degli ambulanti sia molti commercianti interessati, ha cominciato a salire con bisbigli che sono presto diventati urla accompagnate da minacce. A quel punto, la maggioranza, guidata dal sindaco Carlo Giacone, ha deciso di aprire il Consiglio, consentendo al pubblico di intervenire per esporre le proprie ragioni. “Per alcuni di noi è inconcepibile lavorare senza il furgone al seguito” ha affermato un ambulante, cui ha risposto Angelo Torelli, presidente di Unarco, l’associazione che riunisce molti commercianti giavenesi, che nella mattinata di ieri ha fatto pervenire al Comune una lettera in cui si chiedeva di sospendere il punto all’ordine del giorno: “Non ce l’abbiamo con gli ambulanti, ma i loro veicoli oscurano alcune vetrine; riteniamo che sarebbe più giusto cercare un’altra soluzione”. E la soluzione prospettata sarebbe quella di portare nel centro storico quei mercatari il cui banco non necessita di veicolo al seguito e assegnare i posti lasciati liberi da questi agli ambulanti con veicolo. Soluzione che non è piaciuta alla maggioranza che non ha accolto nemmeno la proposta della consigliera del PD, Vilma Beccaria, di organizzare una conferenza “volante” dei capigruppo per cercare di trovare una soluzione. La modifica è quindi stata approvata con i consiglieri Tizzani, Ruffino, Zurzolo e Cappuccio, firmatari di una richiesta di sospensione del punto all’ordine del giorno, che hanno abbandonato l’assise, rifiutandosi di prendere parte alla votazione. “Questa maggioranza sta cercando di dividervi — ha detto Daniela Ruffino, rivolgendosi ad ambulanti e commercianti — E dopo che vi avranno divisi, sarà più facile per loro spostare il mercato, come è già stato ipotizzato”. Accusa respinta al mittente dai consiglieri di maggioranza: “Spiace vedere alcuni fare politica sulla pelle di chi lavora — ha concluso il sindaco Giacone — La modifica al Regolamento è la soluzione più opportuna per consentire a tutti di portare a casa la pagnotta, in attesa della revisione dei posti assegnati agli ambulanti che, per legge, dovremo portare a termine entro il luglio 2017”.