Giaveno: inaugurata la sede di Fuori di Clown Una concessione gratuita della Fondazione Pacchiotti. Aiello "siamo una comunità"

Il taglio del nastro della sede di Fuori di ClownIl taglio del nastro della sede di Fuori di Clown

GIAVENO – Inaugurata la sede dell’associazione Fuori di Clown questa mattina presso l’Istituto “Giacinto Pacchiotti” nell’ambito della terza Fiera Motori. I portatori di sorrisi risiederanno in due stanze del piano interrato dell’edificio. La concessione dei locali è gratuita, in cambio i Fuori di Clown hanno dovuto ristrutturarli.
Al taglio del nastro molti dei clown, insieme al Presidente della Fondazione Pacchiotti Claudio Aiello, che ha scherzato con loro utilizzando delle forbici fuori misura. Presenti anche il Consigliere comunale Stefano Tizzani e in rappresentanza della Pro-Loco di Giaveno Ivana Usseglio Viretta.

Il commento del Presidente Aiello

“Un gesto doveroso – spiega Aiello – i Fuori di Clown ci hanno aiutato e ci aiutano in molte manifestazioni. Come istituzione laica stiamo cercando di rendere il Pacchiotti di nuovo una comunità di persone, come ai tempi di fratel Carlo e fratel Mario”.

Fuori di clown ringrazia

L'interno della sede di Fuori di clown

L’interno della sede di Fuori di Clown

Entusiasta anche Maddalena Gianquinto, Vicepresidente dell’Associazione. “Ringrazio il Presidente Aiello per la disponibilità ad accoglierci. Non è stato semplice trovare dei locali!”. Quali i prossimi appuntamenti? “Il 22 luglio saremo in piazza Mautino per Giavenissimamente Family, mentre ogni prima domenica del mese siamo a casa U.G.I. con i bambini, che ci piacerebbe anche portare al Pacchiotti in gita. Saremo poi alla Festa del Pane di Giaveno con un banco per raccogliere fondi così da proseguire con le nostre attività. Mentre il 7 e 8 ottobre prossimo partirà il corso di due giorni di formazione clown, chi volesse partecipare può chiederci informazioni”.

Fuori di Clown

Nata nel marzo 2016, Fuori di Clown vanta 18 membri ad oggi. Collabora con Progetto Giada e l’U.G.I. “Ma non ci rivolgiamo soltanto a bambini e malati, chiunque può avere bisogno di un sorriso. In primis noi!