Giaveno: inaugurati i nuovi giochi inclusivi Nel parco giochi di via Coazze tra xilofoni, fiori parlanti e altalene

Giaveno parco giochi inclusivo

GIAVENO – Inaugurati questa mattina i nuovi giochi inclusivi del parco di via Coazze, esito del lavoro della Commissione apposita. Per ‘testare’ le nuove strutture ludiche due sezioni della scuola per l’infanzia “Ferruccio Crolle”, insieme a diversi amministratori: il Sindaco Carlo Giacone, gli Assessori Anna Cataldo e Marilena Barone, i Consiglieri Raffaella Vercelli, Maria Paola Alfonso, Vilma Beccaria e Federico Giovale Alet, che ha portato in Consiglio comunale la mozione da cui è partito il lavoro per l’installazione dei giochi. “Speravamo di riuscire a stare nei due anni di tempo e ci siamo riusciti” commenta il Consigliere pentastellato.

Un polo per le scuole dell’infanzia

Abbiamo scelto questo parco giochi – spiega la Consigliere Vercelli delegata alle Attività Giovanili – perché è molto visibile dalla strada, è accessibile ed è in una zona vicina a diverse scuole per l’infanzia: la Crolle, la Ventre e il prossimo anno l’Anna Frank”.
Diverse le attrazioni, come spiegato da Vercelli: da quelle per sviluppare la psicomotricità, utili anche per chi avesse problemi visivi, a giochi legati all’udito, come uno xilofono e il fiore parlante; ancora, dalle molle con appoggio per le mani e chiusure laterali per dondolarsi in sicurezza, ai seggiolini per l’altalena, inclusivi al 70%, perché non adatti alle carrozzine. “Ci piacerebbe metterli – assicura Giacone e continuare a investire su questi giochi, anche nel senso di proteggerli dal vandalismo”.
Il percorso ha avuto inizio con la proposta di Alet, cui è seguita la composizione di una Commissione Parchi Giochi Inclusivi, con membri anche del Tavolo di Lavoro sulla Disabilità, che ha vagliato, anche prendendo spunto da altre realtà, quali giochi acquistare con un budget di 10 mila Euro. Hanno fatto parte della Commissione: Alberto Palmero, Fabio Niceto, Mariangela Pivotto, Andrea Bes, Fabio Laguardia, Mauro Lilliu, Susanna Rege; per quanto riguarda il versante amministrativo: Raffaella Vercelli, Maria Paola AlfonsoVilma Beccaria.

Il diritto fondamentale del gioco

Uno dei giochi del parco inclusivo

Uno dei giochi del parco inclusivo

Per i bambini il gioco è un diritto fondamentale, siamo contenti pertanto della partecipazione questa mattina anche di due scolaresche”, le parole dell’Assessore Cataldo, cui si aggiunge Barone: “in questo senso i parchi giochi inclusivi rappresentano un fattore integrante, perché i le attrezzature possono essere usate da tutti i bimbi”. Adesso l’obiettivo “è promuovere adeguatamente la conoscenza di quest’area, affinché le famiglie di Giaveno possano utilizzarla”, spiega Alfonso, delegata alle Pari Opportunità.

Un esempio di buona politica

Oggi si è concretizzato un esempio di buona politica – interviene la Consigliere Beccaria (“Pd”, “Medici per l’Ospedale di Giaveno”, “Sinistra per Giaveno”) – un’istanza della minoranza è stata portata a compimento attraverso un lavoro comune con la maggioranza, andando al di là degli schieramenti politici per portare un risultato ai cittadini”.

Educare a stare insieme

Anche a Giaveno c’è uno spazio a misura di bambino, di tutti i bambini. Questo è un obiettivo piccolo, ma importante – commenta il Sindaco l’educazione a stare insieme è importante per abbattere qualsiasi tipo di barriera: un parco giochi inclusivo insegna ai nostri figli sin da piccoli a rispettare la fragilità altrui”.