A Giaveno la rassegna “Chantar l’Uvern” propone il secondo appuntamento Sabato 27 gennaio alle 17 nella saletta della Biblioteca

Serata a Giaveno

GIAVENO – Buon riscontro per il primo appuntamento della rassegna “Chantar l’Uvern – frammenti di lingua e cultura occitana, francoprovenzale, francesce” svoltosi sabato scorso con la proiezione del documentario “Lou soun amis – Il suono amico” di Flavio Giacchero e Luca Percivalle.

Un pubblico interessato e già in parte conoscitore dei temi legati alla valorizzazione delle lingue minoritarie e storiche tutelate dalla Legge 482 del 1999 ha seguito lo scorrere delle immagini e il parlato registrato dai due giovani nelle Valli di Lanzo in occasione di feste, matrimoni e altri eventi nel corso di cinque, indirizzato a testimoniare del valore dell’amicizia e della musica, e dell’esecuzione musicale fatta da persone amiche fra loro.

E l’iniziativa prosegue sabato 27 gennaio alle 17 nella saletta della Biblioteca con la seconda data in programma a Giaveno del ricco calendario del progetto, a cui aderisce l’Assessorato alla Cultura e la presentazione del film documentario “Courenta Dentro” di Andrea Fantino. “La courenta nelle Valli di Lanzo non è una danza qualsiasi: è la danza che ognuno ha dentro di sé, in un modo o nell’altro. – si legge nella presentazione -. Il festival Courenta Mai ha portato i danzatori davanti allo specchio, a guardarsi l’un l’altro, a confrontarsi fra loro e con il pubblico accorso per apprendere le numerose varianti, con la consapevolezza che le culture e le tradizioni restano vive fino a quando hanno la forza di aprirsi all’altro, per mettersi in gioco e continuare a crescere, introducento nuovi elementi e sperimendo diverse forme di partecipazione”.

Il terzo ed ultimo appuntamento è previsto per sabato 24 febbraio e porterà in città lo spettacolo teatrale “Piccole scuole di montagna” dell’associazione ArTeMuDa presso l’Aula Magna dell’Istituto Pacchiotti a partire dalle ore 21.00.

Il progetto è a cura di Chambra d’Oc e dell’Ente di gestione delle Aree Protette delle Alpi Cozie in collaborazione con la Città Metropolitana di Torino, il Centro Studi Documentazione Memoria Orale di Giaglione, l’Ecomuseo Colombano Romean e il Consorzio Forestale Alta Valle Susa. La partecipazione alle iniziative è libera.