Giaveno, le minoranze hanno chiesto un Consiglio Comunale aperto contro il “coprifuoco” voluto dall’amministrazione "Un limite alle attività commerciale che non si può accettare nella nostra città"

Giaveno di notte

GIAVENO – Torna d’attualità l’ordinanza comunale che è stata battezzata “coprifuoco” che l’anno scorso aveva alimentato molte polemiche tra gli esercenti della città. Spiegano i gruppi di minoranza Per Giaveno e Cambiamo Giaveno: Già il 13 novembre dello scorso anno, su richiesta degli esercenti avevamo presentato una richiesta di Consiglio Comunale Aperto sull’ordinanza che limita la possibilità di effettuare concerti nei dehors all’aperto che secondo noi è sbagliata nel merito, eccessivamente proibitiva e non discussa con gli interessati“.

In Consiglio potranno parlare i commercianti

Le minoranze accusano il sindaco Giacone e l’assessore Barone di avere promesso di rivedere l’ordinanza ma di non aver ancora provveduto. “Con l’avvento della bella stagione, siamo stati nuovamente sollecitati dagli esercenti dei pubblici esercizi a richiedere la modifica alla Giunta, visto che nulla si era mosso. Abbiamo così depositato la allegata istanza ed il Consiglio Aperto dovrà essere convocato e i commercianti ed i cittadini potranno dire la loro” dicono Tizzani e Cappuccio.