Giaveno: Le Nostre Valli in concerto per sostenere la ricerca sul cancro (LE FOTO) Raccolti 7138 euro per sostenere l'Istituto di Candiolo

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GIAVENO – Si è svolto nella serata di venerdì 9 giugno in Piazza Mautino il tradizionale concerto a scopo benefico de “Le nostre Valli“, presentato da Piero Montanaro, a favore della Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro Onlus.

Grande partecipazione alla 12^edizione

La raccolta fondi a favore dell’Istituto di Candiolo, organizzata come di consueto da Giorgio Cevrero, è giunta quest’anno alla sua 12^ edizione, confermandosi un appuntamento immancabile per la cittadinanza che è accorsa numerosa sotto l’ala del mercato coperto per prendere parte all’evento.

A porgere i saluti dell’amministrazione è stato il Primo Cittadino di Giaveno Carlo Giacone che plaudendo all’iniziativa ha commentato “Giaveno e la Val Sangone si dimostrano sempre sensibili e generose verso chi è meno fortunato, stasera siamo qui tutti insieme per il piacere della buona compagnia e dell’ottima musica, ma soprattutto per fare del bene a sostego della ricerca che sta facendo grandi passi avanti e va sempre sostenuta.
Il ringraziamento del Sindaco e degli organizzatori si rivolge in modo particolare ai medici, che quotidianamente portano avanti la propria missione per comprendere e curare queste terribili malattie.

La parola ai medici

Ad intervenire sul palco sono stati il vicesindaco di Giaveno e medico Vincenza Calvo, il dott. Marino Girardi della Fondazione, il dott. Riccardo Roagna, senologo e il dott. Antonio Iacobellis, anestesista.

Come diceva Madre Teresa, con parole sempre attuali e significative – afferma Calvo ‘Ogni goccia messa insieme ad un’altra goccia forma il mare’ ed in serate come questa comprendiamo come ogni piccolo contributo di ciascuno possa condurre a creare qualcosa di grande.” A tal proposito si aggiungono le parole di Girardi: “L’Istituto di Candiolo è di ciascuno di voi, poichè proprio grazie alle donazioni – che per più dell’80% provengono da privati, principalmente Piemontesi – esso è nato 30 anni fa e continua a crescere. Si pensi che il 5 per mille dell’anno 2015,  ha portato alla Fondazione circa 10 milioni euro, e proprio grazie alla generosità dei cittadini l’Istituto continua a progredire e di recente è nato un nuovo reparto di chirurgia oncologica.”

A prendere la parola è stato poi il dott. Iacobellis, specializzato in cure palliative e terapia del dolore, il quale ha evidenziato come la terapia si componga di un insieme di interventi diagnostici e assistenziali rivolti non solo al malato ma anche ai suoi cari, mirando ad una cura totale dei pazienti per migliorarne la qualità di vita. A seguire è intervenuto il dott. Roagna  che ha illustrato le principali novità in campo medico, a cui si è giunti grazie alla ricerca. Il cancro, spiega, è una malattia dinamica, poichè vi sono molteplici possibili alterazioni genetiche e questo rende difficile sconfiggerlo. Tuttavia per patologie quali il tumore ai polmoni, al fegato e il melanoma, sono in fase di protocollo di ricerca le cosiddette “terapie bersaglio”, che consistono nello sviluppo di farmaci personalizzati per un particolare difetto genetico, rendendo possibile una cura più duratura ed un conseguente aumento della durata della vita del paziente.

In segno di gratitudine per il loro fertile operato, i medici di Candiolo hanno ricevuto un riconoscimento da parte dell’Amministrazione Comunale, oltre ad un dolce omaggio da parte del cioccolatiere Guido Castagna.

Il risultato della raccolta

Tra le coinvolgenti note del celebre Piero Montanaro e del quartetto vocale “Le Nostre Valli”, con un’inedita esibizione di Maurizio Foti in duetto con la figlia Giorgia, il folto pubblico ha come sempre dimostrato solidarietà verso la causa benefica. La raccolta infatti è stata positiva: come annunciato a fine serata da Giorgio Cevrero sono stati raccolti, tra sponsor e donazioni personali, 7138 euro, dei quali 3038 grazie alla generosità degli spettatori del concerto.

Appuntamento dunque al prossimo anno, per continuare a sostenere la ricerca sul cancro.

 

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