Giaveno: le testimonianze “rubano” la scena della serata sull’alcool

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GIAVENO – Sono le testimonianze ad avere ‘rubato la scena’ ieri sera nel terzo incontro, incentrato sull’alcool, del ciclo informativo “Camminiamo Insieme”. Introdotti dalla Referente Attività Dipendenze C.R.I. Giaveno Maria Eris, Elena, Carla, Paolo e Martina si sono avvicendati al microfono, raccontando i problemi causati loro dall’alcool: sia direttamente, come Elena e Paolo, sia indirettamente come per Carla moglie di un alcolista e Martina figlia di un’alcolista.
Da sette mesi e due giorni non bevo e rimetto insieme vita e famiglia” racconta Elena, che si è avvicinata all’alcool dopo aver perso il lavoro: “in cui ho annegato il mio senso di inadeguatezza”. Carla ha descritto gli effetti negativi dell’alcool sulla famiglia, sottolineando però che “si ama la persona che si ha accanto, aiutandola”. Aiuto che Martina non è stata in grado di recare a sua madre, scegliendo alla fine di vivere con il padre. Oppure Paolo, per cui “non si smette mai di essere alcolisti, al massimo si è alcolista che non beve”.
Al tavolo dei relatori, invece, coordinati dalla Consulente psicologa del Comune Erika Argirò: Anna Cataldo, Assessore alla Scuola ed Attività Educative Città di Giaveno; Gianfranca Marotta, Commissario Polizia Municipale Città di Giaveno; Maria Eris, Silvia Rosina: Educatrice S.e.r.t . Giaveno Asl To3; Ezio Ferro, Presidente A.C.A.T. Val Sangone e Val Susa.

Il commento dell’Assessore Anna Cataldo

Questi incontri stanno andando bene, sono soddisfatta dei risultati: dopo il primo incontro sull’autismo alcuni relatori sono stati chiamati a portare le proprie competenze nelle scuola. La serata sul cyberbullismo ha fatto sì che alcune famiglie si recassero dalla Polizia municipale per chiedere sostegno. Sono appuntamenti che non hanno la presunzione di risolvere i problemi, ma di dare strumenti ai nostri figli per crescere consapevoli dei mali di questa società”.