A Giaveno Ogni Piccolo Sapere conta: l’Associazione O.P.S.! si presenta Dopo un anno di attività, l'associazione "Ogni Piccolo Sapere" si presenta ufficialmente ai Giavenesi

Le sei "anime" dell'Associazione O.P.S. durante la presentazione di venerdì 21 aprile nella Sala Consiliare di GiavenoLe sei "anime" dell'Associazione O.P.S. durante la presentazione di venerdì 21 aprile nella Sala Consiliare di Giaveno

GIAVENO – Si è svolta nel pomeriggio di venerdì 21 aprile 2017 presso la Sala Consiliare di Palazzo Asteggiano la presentazione ufficiale dell’Associazione “O.P.S.!”.

Di cosa si occupa O.P.S.!

O.P.S.! – acronimo di Ogni Piccolo Sapere – è un’associazione culturale di promozione sociale che nasce dall’unione delle sei giovani esperienze di Maurizia Eleonora Baronetto, Daniele Casalone, Giorgia Rolle, Silvia Sirugo, Lucia Zeolla e Francesca Zitti i quali, accomunati dal comune sentimento di sensibilità verso il sociale, mettono a disposizione le proprie competenze a favore delle fasce della società più bisognose di attenzione, quali i bambini e le persone con disabilità, con l’intento di creare percorsi innovativi propedeutici alla sensibilità culturale e creativa di ognuno.

Ciò che le sei “anime” di O.P.S.! si propongono è di condividere Ogni Piccolo Sapere con ciascun individuo, piccolo o grande, diversamente normale o normalmente diverso, rispettandone le esigenze emotive e cognitive. Unendo le singole e differenti competenze dei sei membri – maturate sui banchi di scuola o attraverso la collaborazione con diverse cooperative e associazioni distribuite sul territorio piemontese o grazie all’esperienza del Servizio Civile Nazionale – quello che si viene a creare è un sapere più grande e forte, che supera la mera somma delle specifiche capacità.

Una presentazione insolita e vivace quella dello scorso venerdì, la quale, dopo la presentazione dei singoli membri e dei laboratori proposti, si è conclusa con una fase più interattiva e divertente: con il gioco degli specchi e la realizzazione di coloratissimi mandala, i grandi e piccoli partecipanti si sono messi in gioco in un piccolo percorso che ha toccato tutte le discipline attorno cui gravita l’offerta di O.P.S.!

I laboratori

L’Associazione è stata in quest’occasione presentata al pubblico giavenese, ma già da un anno porta avanti la propria mission, contando all’attivo varie attività con le scuole del territorio e presso il Centro Diurno Socioterapeutico di Giaveno. Nata nel maggio 2016, infatti, l’Associazione O.P.S.! propone diversi approcci, comprendenti laboratori tecnico-artistici (grafica, storia dell’arte, storia del cinema, attività creative), laboratori interattivi (teatro sociale, teatro per ragazzi, espressione corporea, arteterapia e musicoterapia, percorsi ludico-linguistici e psico-filosofici) ed è aperta alla possibilità di occuparsi di organizzazione di eventi artistico-culturali, manifestazioni e attività di promozione territoriale. 

Nel corso del 2016 l’esperienza di O.P.S.! si è concretizzata in progetti quali “Conosci Giaveno”, un viaggio con gli allievi delle scuole Anna Frank, Ferruccio Crolle, Pertini, Monti e Maria Ausiliatrice alla scoperta della realtà storica, culturale e urbana della nostra città.

Con l’Anna Frank si è poi svolto il progetto “Dalle quarte alle quinte”, in cui attraverso esercizi di ascolto, comunicazione corporea, interazione creativa e improvvisazione gli allievi delle classi quarte si sono avvicinati al mondo del teatro.

Con “La carta che parla” gli studenti dell’Anna Frank e della Ugo Saroglia si sono cimentati nel riciclo, utilizzando in maniera innovativa e creativa materiali poveri come i quotidiani, trasformandoli in una ben più ricca esperienza volta al lavoro su se stessi, allo sviluppo della fantasia e al miglioramento del rapporto con l’altro.

Non è certamente mancato uno sguardo alla sensibilizzazione verso “La ricchezza della diversità” in tutte le sue forme, messaggio che è stato trasmesso agli studenti della scuola Gonin attraverso l’omonimo laboratorio.

“Il cinema in un racconto”, progetto svoltosi con i  cinquenni delle materne Pio Rolla e B.V. Consolata, ha portato i bambini in un viaggio nel mondo del cinema, dalle origini (con i film muti di Charlie Chaplin) fino ai giorni nostri (con i capolavori Disney e Marvel).

I membri di O.P.S.!, i cui linguaggi e competenze si intrecciano strettamente dando vita a percorsi interdisciplinari, hanno collaborato anche con il Centro socio terapeutico di Giaveno, dando vita a due differenti progetti di esplorazione dell’Io e delle relazioni con il mondo circostante, uno con il gruppo con disabilità più lievi ed uno, più ambizioso, con coloro che vivono disabilità più gravi, con i quali non sempre è possibile una comunicazione verbale.

Non sono mancati inoltre progetti in collaborazione con la Città di Giaveno, che il Consigliere delegato alla cultura Edoardo Favaron, presente alla presentazione dell’Associazione, ha affermato essere stati condotti in modo perfetto dai giovani di O.p.s.!

Le sei “anime” dell’Associazione

Conosciamo ora un po’ meglio i sei membri o, se vogliamo, i sei singoli e complementari saperi che compongono l’Associazione O.P.S.!:

Daniele Casalone è il Presidente dell’associazione, nonchè unica “quota azzurra” di un direttivo tutto al femminile. Interessato sin dalla tenera età al mondo dell’Arte, si è diplomato a liceo artistico Cottini nell’indirizzo di pittura, per poi proseguire gli studi presso l’Accademia Albertina delle Belle Arti dove ha ampliato le sue conoscenze in grafica, promozione e marketing. L’esperienza maggiormente formativa per Daniele è stata la recente attività con il Servizio Civile, che l’ha portato a sviluppare progetti prettamente artistici, ma anche di educazione alimentare e valorizzazione del patrimonio storico e culturale nelle scuole di Giaveno.

Maurizia Baronetto si definisce il “piccolo sapere prevalentemente linguistico” di O.P.S.!. Diplomatasi al liceo linguistico Blaise Pascal di Giaveno, ha intrapreso all’Università il corso Lingue e culture dell’Asia e dell’Africa, specializzandosi in Cinese. Anche Maurizia ha preso parte al Servizio Civile, collaborando con le scuole dell’infanzia e medie, nonchè seguendo eventi della Città di Giaveno come Maggionatura, la festa pane e la festa dei fumetti “Gulp!”. Il suo apporto a O.P.S.! si concretizza con  laboratori ludico-linguistici rivolti non solo ai bambini, ma anche agli adulti.

Giorgia Rolle ha studiato al Liceo Cottini, specializzandosi in Architettura, per poi laurearsi in Storia dell’Arte al Dams. Aver frequentato Master in arteterapia e musicoterapia le ha permesso di occuparsi in O.p.s.! di laboratori artistici e arteterapici. “L’Arte è un vero e proprio linguaggio, il primo che dalle origini ci ha permesso di comunicare. – Spiega Giorgia – Uno strumento di 
comunicazione non verbale consente di mettere su carta con spontaneità messaggi talvolta difficilmente esprimibili a parole. Questo laboratorio si rivolge ai soggetti più vari, bambini, adulti, anziani, persone con disabilita fisiche o intellettive e non importa il prodotto finale, quanto il processo creativo.”

Silvia Sirugo ha studiato al Pascal di Giaveno e ha poi conseguito la laurea in Storia dell’Arte al Dams. Il mondo dell’arte in tutte le sue sfaccettature fa parte delle sue passioni: si è formata in atelier privati e unisce la parte più tecnica e pratica dell’arte alla costante attenzione a tutto ciò che è emotività. Silvia ha coltivato il suo interesse per l’arteterapia lavorando in ambito socio educativo in varie realtà del Torinese, tra cui la Comunità Colibrì di Sangano e il CST di Giaveno, rapportandosi con individui con disabilità o disagio relazionale. Ci racconta: “Le persone che ho conosciuto hanno confermato la mia idea di arte-terapia, cioè vedere la persona oltre la patologia, non annullando quest’ultima, bensì facendola diventare una caratteristica propria della persona stessa.

Lucia Zeolla è l’anima filosofica di questa Associazione. Dopo essersi laureata in Filosofia a Torino, ha intrapreso il Servizio Civile ad Alpignano, presso la scuola Tallone. Lucia è poi approdata nel mondo del teatro sociale formandosi con la compagnia “Fabula rasa” di Beppe Gromi e con “Moderne Officine Valsusa”, con le quali si dedica all’ambito dei “diversamente normali normalmente diversi”. Lucia inoltre conduce e co-conduce nelle scuole progetti di interazione e scambio fra bambini o adolescenti e ragazzi con disabilità.

Francesca Zitti, come alcuni suoi amici e colleghi, ha frequestato il liceo artistico, si è laureata al Dams e fa parte  di “Fabula rasa”, ma si è specializzata in rami diversi quali Scultura e Arti decorative e all’università approfondisce la sua passione per il cinema. Ha preso parte a laboratori di “Teatro senza confini”, che hanno coinvolto non solo ragazzi delle scuole ma anche rifugiati provenienti da Pakistan, Bangladesh e altre zone del mondo, al fine di promuoverne l’integrazione sociale. Formatasi con artisti del calibro di Diego Casalis e Johnny Melville, Francesca ha imparato varie tecniche di recitazione, che riversa oggi in quella che vede come la sua strada: il teatro sociale.