Giaveno, piante pericolose o è pericoloso tagliare le piante?

Gli alberi marchiati lungo la strada per l'AquilaGli alberi marchiati lungo la strada per l'Aquila

GIAVENO- A oltre un anno dalla prima ordinanza comunale che richiedeva ai proprietari dei terreni che si trovano ai bordi delle strade di evitare che le fronde di eventuali alberi mettessero in pericolo l’incolumità dei passanti e dei veicoli, l’Amministrazione guidata da Carlo Giacone ha deciso, con la consulenza di un tecnico laureato in Scienze Forestali, di procedere, nei giorni scorsi, alla marchiatura della vegetazione ritenuta pericolosa per la sicurezza stradale. Alcuni abitanti delle zone più boscose (e quindi più interessate dagli interventi) di Giaveno hanno tuttavia mostrato dubbi e perplessità circa questa marchiatura, ritenuta a tratti troppo radicale. Qualcuno sostiene, infatti, che molti degli alberi indicati come da tagliare (con una T verde dipinta sul tronco) siano indispensabili per la stabilità dei pendii su cui sorgono e che altre piante, invece, fungano, di fatto, da guardrail. “La normativa dice che bisogna tagliare tutti gli alberi che si trovano a tre metri dalla sede stradale — spiega Marco Carbone, consigliere delegato ai Lavori Pubblici — Si tratta, ovviamente, di una norma assurda che non tiene conto delle peculiarità del territorio”. Per quanto riguarda gli alberi già segnati, Carbone tranquillizza: “Prima di procedere al taglio definitivo faremo ulteriori approfondimenti, al fine di non minare la stabilità di rive e pendii. Per alcuni alberi potrebbe bastare una sfrondatura un po’ marcata”. Sulla mancata manutenzione da parte dei privati, Carbone rimane tuttavia inflessibile: “Ai privati che non ottempereranno alla richiesta di sfrondare o, laddove necessario, abbattere gli alberi sarà addebitato il costo dell’intervento che compiremo, a cui sarà scalato il valore di mercato della legna ottenuta. Prevediamo inoltre di regalare quella stessa legna ad alcune associazioni di utilità sociale”.