Giaveno, problemi sull’integrazione degli immigarti di Brancard Monterossino? Il commento della Lega: "Non è possibile chiudere gli occhi dinnanzi a queste cose"

Brancard Monterossino a GiavenoBrancard Monterossino a Giaveno

SUSA – Il caso immigrati in quel di Brancard Monterossino torna d’attualità con tutta la sua pesantezza non solo politica. Nel prossimo consiglio comunale del 18 settembre Alessandro Cappuccio del gruppo  Cambiamo Giaveno ha presentato un’interpellanza al sindaco.

Anche la Lega Nord ha mandato una nota a riguardo. “Dinnanzi a quanto abbiamo appreso dai giornali, su una famiglia che abbandona la sua casa perchè ritiene impossibile la convivenza con i migranti ospitati nelle vicinanze della loro abitazione, qualche perplessità e domanda vogliamo ancora sollevarla. Al netto delle banalità e delle continue strumentalizzazioni, ci chiediamo se tutto questo sia normale.

Il disagio delle famiglie

Soprattutto quando si è a conoscenza della situazione da molto tempo. Disagio già espresso in passato da quella famiglia, disagio che evidentemente è rimasto inascoltato e si è incancrenito ulteriormente fino alle conseguenze su cui ora commentiamo. Ci fa specie, perchè a marzo, quando chiedevamo in Comune come procedeva il processo di integrazione ci rispondevano che tutto andava bene. C’erano corsi di lingua italiana, propedeutica al lavoro, volontariato e persino il carro di Carnevale. E poi? Poi cosa è andato storto? Cosa non ha funzionato? Ora lo sappiamo benissimo che non è facile convivere quando si incontrano abitudini e stili di vita differenti. Ma a perdere in questo caso sono dei cittadini costretti a pagare mutuo ed affitto. Costretti a rinunciare a casa loro”.

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Il partito di Salvini per voce di Stefano Olocco scrive: “Se questo è il risultato ,forse c’è qualcosa che non funziona. Non ci sembra un esempio fulgido di integrazione. Anzi è evidente che qualcosa da rivedere ci sia. Non possiamo infine che appellarci alla persona del Sindaco  perchè si prenda a cura della questione in maniera celere e seria, in quanto a lui è demandata la salute ed il benessere dei suoi cittadini. Non è possibile chiudere gli occhi dinnanzi a queste cose. Perchè purtroppo, certi fenomeni, anche se ci appaiono più grandi di noi, vanno governati e gestiti perchè alla fine il costo sociale ricade quasi sempre sui cittadini. Cosa che non vogliamo sia sottovalutata“.