Giaveno, prorogata la chiusura del centro storico E il sindaco perde le staffe con Tizzani e Ruffino: "Avete rotto i c... con questa storia!"

Giaveno vista

GIAVENO – L’ordinanza di chiusura del centro storico della città sarà prorogata almeno fino al prossimo giugno. È quanto emerso durante l’ultimo Consiglio comunale, durante la discussione della mozione presentata dal gruppo “Per Giaveno” dei consiglieri Tizzani, Ruffino e Mellano che, invece, richiedeva la riapertura del centro storico, l’istituzione di un tavolo tecnico con i commercianti della zona e un referendum da sottoporre ai residenti e ai titolari di attività delle vie interessate. Contrariamente alle aspettative, dunque, lo stop ai veicoli proseguirà il venerdì e il sabato dalle ore 20 alle 7 e la domenica dalle 14 alle 7 del lunedì successivo. Nettamente contraria, come già detto sopra, la posizione di “Per Giaveno”, rientrato fra i banchi del Consiglio per discutere la propria mozione, prima di allontanarsene di nuovo: “È una decisione che penalizza la sicurezza e le attività commerciali” hanno affermato Ruffino e Tizzani a cui ha risposto il capogruppo di maggioranza Marco Carbone: “La pavimentazione del centro storico era stata evidentemente pensata dai progettisti per una pedonalizzazione; ora, gran parte di quella pavimentazione è da risistemare, proprio a causa del continuo transito dei veicoli”. Affermazione cui ha ribattuto seccamente la Ruffino: “Bisognerebbe pensare prima a non far morire il commercio in quelle zone, piuttosto che alla pavimentazione”. Sull’argomento è intervenuto anche il sindaco, Carlo Giacone: “Non vedo come si possa danneggiare il commercio, dato che si tratta di una chiusura che comprende quasi esclusivamente le ore notturne”. E qui il primo cittadino si è lasciato andare anche ad affermazioni alquanto colorite: “Con questa storia avete rotto i c…” e altre espressioni non proprio oxfordiane rivolte ai consiglieri Tizzani e Ruffino, a coronamento di una seduta che sin da subito è stata ricca di tensioni. Mozione che è stata dunque respinta dalla maggioranza (con l’eccezione di Alessandro Cappuccio di “CambiAMO Giaveno” che ha votato a favore) e dal PD rappresentato da Vilma Beccaria. A favore, oltre a “Per Giaveno”, anche Concetta Zurzolo di “Insieme per Giaveno”. Astenuto, Federico Giovale Alet del Movimento 5 stelle.