Giaveno: pubblico numeroso per la serata sul cyberbullismo Anna Cataldo "siamo contenti della presenza tra il pubblico anche di giovani"

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Il pubblico numeroso ieri sera alla serata dedicata al cyberbullismo del ciclo “Camminiamo Insieme”

GIAVENO – Un pubblico numeroso, ieri sera, per l’appuntamento dedicato al cyberbullismo, organizzato dall’Assessorato alla Scuola e alle Attività Educative della Città di Giaveno. La Sala del Consiglio di Palazzo Asteggiano ha accolto così il secondo incontro del ciclo  “Camminiamo Insieme”, incentrato su tematiche vicine al mondo dei giovani. Un saluto e un plauso all’iniziativa è anche giunta dalla Regione Piemonte attraverso un messaggio del Consigliere Alfredo Monaco.
I diversi relatori che si sono avvicendati lungo la serata hanno permesso di affrontare il tema del cyberbullismo da molteplici sfaccettature, anche attraverso video e slide illustrative. Il lato del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca con l’Assessore alla Scuola e alle Attività Educative della Città di Giaveno Anna Cataldo. Quello più attinente alla legge con il Commissario della Polizia Municipale di Giaveno Gianfranca Marotta, che fa anche parte in un progetto per parlare del problema nelle classi dell’I.C. “Francesco Gonin”. L’ambito degli effetti sulla psiche è stato toccato dalla psicologa e psicoterapeuta Manuela Versino. Mentre per quel che riguarda il corretto rapporto con la Rete Mariangela Marano, programmatore informatico per l’associazione L’Isola delle Idee, che è impegnata in un progetto di prevenzione con la scuola media. E da Vania Catalin, Animatrice Socioculturale della Diaconia Valdese.

Il commento dell’Assessore Anna Cataldo

Siamo contenti dell’esito della serata – commenta l’Assessore Cataldo, ringraziando anche l’Ufficio Servizi Scolastici con cui ha organizzato l’incontro – è significativo che nel pubblico ci fossero dei giovani. Gli appuntamenti di “Camminiamo Insieme” sono pensati per genitori e insegnanti, perché è importante per affrontare simili problematiche una forte collaborazione tra scuola e famiglie”.