Giaveno: ZTL, strutture commerciali e videosorveglianza: il commento della Lega Nord Olocco e Sgarra: "Per il bene dei cittadini occorrono soluzioni condivise e non scontri."

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GIAVENO – Nel corso dell’ultimo Consiglio Comunale di Giaveno – tenutosi venerdì 28 luglio e proseguito poi lunedì 31 luglio – si è discusso di medie strutture commerciali, della zona a traffico limitato nel centro storico cittadino e di sistemi di videosorveglianza, punti in merito ai quali giunge il commento della sezione giavenese della Lega Nord.

“Ci permettiamo una serie di deduzioni e ragionamenti a seguito dell’ultimo consiglio comunale. Precisando che esercitiamo serenamente il diritto di critica, perchè la politica dovrebbe essere confronto e concertazione, non certo scontro e contrapposizione come sempre più spesso constatiamo nei consigli comunali giavenesi.” Queste le parole di Stefano Olocco e Patrizio Sgarra.

Le medie strutture commerciali

“A nostro parere – affermano –  il futuro avvento di ipermercati, cosa che in linea di principio da sempre vede avverso il parere della Lega Nord e su cui noi personalmente nutriamo forti dubbi, sopratutto se saranno più di uno, per l’impatto che porteranno sulle attività del centro storico. Da tempo infatti siamo convinti che il liberalismo sfrenato del mercato senza un minimo controllo possa portare più danni che benefici. Per questo chiediamo all’Amministrazione di intervenire con un controllo etico nel governare questi avvenimenti, perchè si cerchino strategie effettive che limitino gli impatti negativi sopratutto per le piccole attività, cuore pulsante dell’economia giavenese anche perchè quei posti di lavoro, se persi, non saranno mai più recuperati.

La zona a traffico limitato nel centro storico

“Aggiungiamo come l’avvento della ZTL, indubbiamente ma indirettamente vada di nuovo a colpire le attività del centro storico. Se pensate al corriere che dovrà pagare l’accesso al centro storico per scaricare le sue merci, quel costo aggiuntivo (indipendentemente se alto o basso) sarà scaricato sul negoziante, che a sua volta lo scaricherà sui clienti con un’inevitabile perdita di concorrenzialità ulteriore.  Sono riflessioni, appunto, e non dita puntate. Su cui l’amministrazione ha il dovere di riflettere e cercare strategie volte alla tutela dell’intera comunità: pensiamo ad esempio se proprio ci deve essere un ipermercato favorire piuttosto un discount, rispetto alla grande catena classica, perchè fornirebbe un servizio che non c’è in città; bisognerebbe pensare ad affiancare alla ZTL, se proprio ci deve essere, un implementazione dei parcheggi proprio per garantire afflusso di persone nel centro storico.”

Videosorveglianza e sicurezza

“Ultima nota – proseguono –  riguarda il sistema di videosorveglianza. Noi siamo sempre a favore della sicurezza, riteniamo anzi, che la sicurezza sia il tassello fondamentale per un alta qualità della vita. Ci chiediamo ovviamente se un investimento così importante, che però sarà limitato inevitabilmente alle sole zone centrali del comune, non possa portare allo spostamento di degrado e crimini nelle zone periferiche. Sinceramente avremmo preferito più uomini e mezzi sulle strade, ritenendo questi un sistema di deterrenza assai migliore ed ovviamente in grado di lavorare su tutto il territorio.”

Concludono dunque: “Siamo davanti a grandi cambiamenti: bene. Questo è il momento della concertazione per trovare soluzioni più condivise possibili. Il nostro auspicio è proprio un abbassamento dei toni, fin troppo esasperati, perchè a risultare soddisfatti non siano nè amministratori nè oppositori, ma i cittadini.”