Giorio: “Indipendentemente da come le si vuol chiamare, rimane il fatto che sono compensazioni collegate alla costruzione della Nuova Linea Ferroviaria” La giunta Plano dovrà votare una delibera di approvazione

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SUSA – Cinque milioni e quattrocento mila euro è il totale dell’importo che Susa riceverà in lavori richiesti come compensazioni dei lavori della costruzione della linea ferroviaria ad Alta Velocità. Per avere la certezza sulla provenienza dei fondi, che alcuni dichiarano dovuti a prescindere, è buona cosa interrogare il sindaco che nel corso del suo mandato li richiese. Facciamo un passo indietro e torniamo all’amministrazione prima dell’attuale.

E’ una buona notizia per la nostra Città che i fondi legati alla Linea Torino-Lione, ottenuti nel 2013 dalla nostra Amministrazione – dice Gemma Amprino Giorioricompaiano dopo una sospensione di tre anni, per realizzare le opere già allora richieste e ottenute per Susa, secondo un programma condiviso con il CIPE (Comitato interministeriale per la programmazione economica N.d.R)“. L’ex sindaco rimarca alcuni aspetti importanti: “Rimane l’amarezza dei quattro milioni di fondi europei persi, dei rilevanti lavori collegati non effettuati e del tempo non investito dall’attuale Amministrazione per ottenere ulteriori risorse, di cui il Comune ha assoluta necessità“. Poi arriva un affondo a Plano che vorrebbe battezzare questo denaro come ricevuto in via ordinaria. “Indipendentemente da come le si vuol chiamare, rimane il fatto che le compensazioni collegate alla costruzione della Nuova Linea Ferroviaria, come da noi sempre affermato, devono tradursi in opportunità di sviluppo del territorio e sono accettabili solo se si è convinti che l’intervento ferroviario possa realizzarsi in sintonia con le aspettative di crescita della nostra Città. Conclusione a cui, stando alle ultime notizie, riteniamo siano giunti – dopo anni di opposte dichiarazioni – anche il Sindaco Plano e la sua giunta” conclude la Amprino.

Proprio la giunta Plano dovrà votare una delibera ad hoc, sarà interessante scoprire se alcuni suoi componenti targati “No Tav” la voteranno scegliendo al linea più moderata o porteranno avanti l’opzione zero; cioè niente Tav niente compensazioni.