Domenica é l’ottava giornata del patrimonio archeologico alla riscoperta dei siti della Valsusa Il tema della giornata "La donna" permetterà di approfondirne il ruolo e le peculiarità nella varie epoche storiche

sant'ambrogio castello

Domenica 24 settembre Valle di Susa. Tesori di Arte e Cultura Alpina, in collaborazione con la Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Torino organizza l’ottava Giornata del Patrimonio Archeologico della Valsusa, durante la quale si potranno visitare i principali siti archeologici con la possibilità di accompagnamenti guidati gratuiti.

I siti archeologici in Valsusa costituiscono una preziosa testimonianza delle diverse epoche storiche, dalla preistoria alla romanità fino al medioevo: una grande eredità culturale che la Giornata del Patrimonio Archeologico della Valle di Susa permette di  conoscere e riscoprire con eventi e aperture straordinarie dei luoghi archeologici, alcuni dei quali accessibili solo per l’occasione.

Quest’anno quindi la Valsusa sarà nuovamente protagonista di #GEP2017 le Giornate Europee del Patrimonio, manifestazione promossa nel 1991 dal Consiglio d’Europa con l’intento di potenziare e favorire il dialogo e lo scambio in ambito culturale tra le Nazioni europe.

Dopo il grande successo di visitatori in occasione della precedenti edizioni, l’ottava Giornata del Patrimonio Archeologico avrà come tema laDonna. Per ognuno dei siti archeologici sarà creato un collegamento tra la cronologia di riferimento e il ruolo della donna nella società nelle varie epoche: la preistoria, l’età Romana, il medioevo e l’età moderna: com’è cambiato il ruolo delle donne all’interno della cerchia familiare, quali attività le sono state riservate, i cambiamenti nell’abbigliamento, nella cura e  nell’ornamento del corpo sono alcuni degli aspetti approfonditi.

Siti archeologici visitabili:

Tutti i siti di seguito elencati saranno visitabili domenica 24 settembre con orario 10-12.30 e 14.30-18:

  • Almese, villa romana e ricetto di San Mauro
  • Avigliana, castello, chiesa di San Bartolomeo e dinamitificio Nobel
  • Bardonecchia, parco archeologico “Tur d’Amun”
  • Bruzolo, l’antica fucina
  • Borgone Susa, “Il Maometto” e cappella romanica di San Valeriano
  • Caselette, villa romana e antico acquedotto
  • Chianocco, Riserva naturale dell’Orrido
  • Chiusa San Michele, chiuse e cappella di San Giuseppe
  • Condove, castello del Conte Verde e chiesa di San Rocco, la fucina Col
  • Novalesa, Museo Archeologico e cappella di San Michele dell’abbazia dei SS. Pietro e Andrea
  • Oulx, torre delfinale
  • Sant’Ambrogio di Torino, borgo medievale e castello abbaziale
  • Susa, siti storico – archeologici
  • Vaie, Museo Laboratorio della Preistoria

Nuovi ritrovamenti ad Avigliana

In occasione dell’VIII giornata del Patrimonio Archeologico della Val di Susa, domenica 24 settembre alle ore 11,00 verrà inaugurato ad Avigliana il parcheggio di piazzale delle Buone Volontà che sarà nuovamente transitabile.

Durante l’esecuzione dei lavori sono emersi nuovi ritrovamenti archeologici delle antiche mura medievali che hanno richiesto la realizzazione di un nuovo accesso carraio al parcheggio e relative opere di salvaguardia delle preesistenze archeologiche rinvenute, come richiesto dalla Soprintendenza, affidate alla stessa ditta esecutrice.

Proprio la rilevanza dei manufatti riscoperti ha sollecitato l’amministrazione a destinare i fondi derivanti dall’indennizzo della società Terna per il futuro intervento di restauro del complessivo tratto di cinta muraria emerso a suo tempo L’opera verrà completata nel mese di ottobre con le piantumazioni e l’arredo urbano previsti.