Arriva il Giro d’Italia 2018 in Valsusa: tappe a Bardonecchia e Susa? L’arrivo da Saluzzo allo Jafferau e poi la ripartenza da Susa. Così ipotizza la Regione per annuncio di Giovanni Maria Ferraris, Assessore allo Sport

L'arrivo allo Jafferau nel 2013L'arrivo allo Jafferau nel 2013

SUSA-BARDONECCHIA – La Valsusa tornerà in rosa. Nel prossimo Giro d’Italia secondo l’ufficio dell’Assessorato alla Sport della Regione Piemonte una tappa sarà tutta piemontese, in valle, e due toccheranno il nostro territorio; in ingresso e uscita tappa. La Regione sta svolgendo un ruolo di pianificazione con gli enti e gli attori finanziari potenzialmente interessati perché un arrivo di tappa costa almeno 120 mila euro; una partenza sui 40 mila. Ma pe rle tappe di montagna che muovono la classifica il costo cresce.

L’ipotesi delle tappe in Valsusa

Un giorno la partenza potrebbe essere nella zona di Saluzzo e giungere in Valsusa, allo Jafferau di Bardonecchia già finale di tappa nel 2013, passando per il mitico Colle delle Finestre e il Sestriere. Poi Susa, come Città di partenza, da cui scendere e costeggiare la Sacra di San Michele e poi sul piatto ci sono due possibilità: la prima prevede che da Rubiana si salga al Colle del Lys per scendere poi verso Lanzo e risalire dal Canavese verso la Valle d’Aosta; la seconda opzione, culturalmente inarrivabile, prevede il passaggio dalla Reggia di Venaria per risalire dal Canavese ancora verso la Valle d’Aosta.

Entro Ferragosto ci sarà un giro d’incontri con i delegati delle varie cittadine e con la federazione ciclistica regionale per definire il progetto Piemonte e a settembre con la Rcs si tireranno le somme.