Gli AIB e il comune di Sant’Antonino firmano una convenzione

aib santantonino

S.ANTONINO – È stata siglata  la convenzione tra l’AIB e il Comune. L’aspetto innovativo è che questa convenzione regola per la prima volta anche gli interventi di protezione civile di emergenza che la Squadra AIB si rende disponibile ad effettuare sul territorio comunale, mentre le due precedenti versioni  regolavano solamente le attività “non precettate” collaterali a salvaguardia del territorio, descritte più avanti. Vengono da oggi regolati quegli interventi d’emergenza in caso di microcalamità a livello locale che la Squadra AIB effettuerà, alle dirette dipendenze funzionali del sindaco, laddove non siano ancora intervenute nel coordinamento le strutture sovracomunali di Protezione Civile. In pratica tutti quegli interventi che si verificano con maggior frequenza in occasione di eventi meteorologici eccezionali come allagamenti a seguito di piogge intense e nubifragi, tempeste di vento, frane che in questi anni, nonostante non vi fosse convenzione, la Squadra AIB ha sempre garantito.Restano sostanzialmente invariati gli interventi a salvaguardia del territorio, quali le manutenzioni di mulattiere e sentieri, finalizzati al mantenimento della loro agibilità, nel limite massimo di 2 interventi annui, attività ambientali concordate di volta in volta con il Comune, quali operazioni di sfoltimento di aree boschive, nuove piantumazioni, taglio di rami nelle aree verdi comunali. Per quanto riguarda gli interventi di assistenza e supporto in occasione di manifestazioni o eventi a rilevante impatto locale, nei quali sia prevista forte che preveda l’istituzione temporanea del Centro Operativo Comunale, individuandone il referente istituzionale incaricato del coordinamento operativo dei volontari. Non si potranno più verificare, pertanto, situazioni in cui venga chiesto ai volontari di prestare servizio di ausilio e supporto per una manifestazione, a carattere sportivo o altro, senza che vi sia la contestuale presenza della Polizia Locale. dicono dall’AIB. “Per compiere le attività metteremo a disposizione la nostra struttura organizzativa e i mezzi e le attrezzature in nostra dotazione, mentre il Comune ci riconoscerà un contributo minimo annuo di 2.500 euro, l’utilizzo gratuito della sede sociale, le utenze, le tasse e le assicurazioni dei mezzi di proprietà comunale, nonché il carburante per i mezzi ed il materiale di consumo necessario per gli interventi non di emergenza”. Non rientrano nella convenzione gli interventi a vario titolo riconducibili allo spegnimento degli incendi boschivi, per i quali l’AIB è impegnato sulla base della convenzione con la Regione Piemonte, nonché le attività di protezione civile precettate a seguito di eventi meteorologici eccezionali, interventi in caso di calamità naturali, coordinate dalle strutture sovracomunali di Protezione Civile, per le quali sia stata disposta l’attivazione dei benefici di legge.