Gli alpini ad Aqui Il prossimo anno il raduno sarà a Susa

(foto Dario Balbo)(foto Dario Balbo)

AQUI TERME. Domenica 11 ottobre si è svolto ad Aqui Terme il raduno del 1° Raggruppamento degli alpini di Piemonte, Liguria, Valle d’Aosta e Francia. Un appuntamento annuale che vede la presenza di migliaia di penne nere a convegno per confrontarsi, incontrarsi e vivere un momenti di ricordo e gioia comune. Quest’anno poi il raduno ha avuto un valore aggiunto con lo scambio della “stecca” dalla sezione di Aqui a quella Valsusa. Nel prossimo settembre difatti il raduno sarà organizzato a Susa e in tutta la Valle. Una giornata che farà rivivere i vecchi fasti della valle, una volta alpina, e di una città che diede i natali alle forze armate di montagna. Nella città piemontese c’era il meglio della forza valsusina con la Fanfara sezionale, la Protezione Civile e tutti i gagliardetti dei 36 gruppi valligiani. Accanto al vessillo sezionale il presidente, il consiglio e un socio  eccezionale: il generale comandante delle truppe alpine Federico Bonato. C’era anche il gonfalone della Città di Susa con il sindaco Sandro Plano che è andato a raccogliere il testimone dal sindaco di Aqui. Dunque meno di 365 giorni per preparare l’accoglienza, la festa e la solennità dell’avvenimento separano gli alpini dal raduno di Susa del 10 e 11 settembre. Giancarlo Sosello, confermato presidente che si è preso sulle spalle l’organizzazione dell’avvenimento si dice fiducioso: “Abbiamo già messo in campo ala nostra forza organizzativa, c’è il manifesto, il programma di massima e il percorso. Certo abbiamo bisogno di tutti, perché l’avvenimento è importante e andrà gestito al meglio”. Undici mesi e poco più per far trovare Susa e la sua valle pronta, organizzata e alpina.