Gli Alpini ricordano la battaglia di Nikolajewka

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TORINO – L’ultima battaglia della nostra ritirata di Russia, la battaglia della disperazione e della salvezza per sfondare lo sbarramento sovietico a Nikolajewka, iniziò all’una di notte del 26 gennaio 1943. Il Corpo d’Armata Alpino, accerchiato da reparti corazzati, aveva cominciato a ripiegare dalla linea del Don il giorno 17: in quel momento, il generale Gabriele Nasci, comandante del Corpo d’Armata, poteva contare su 57 mila, nelle divisioni “Cuneense”, “Julia”, “Tridentina” e “Vicenza”. Dopo nove giorni di combattimenti e di marce in condizioni ambientali tremende, nella neve ora gelata ora sabbiosa in cui si affondava sino al ginocchio, e con un freddo fra i 30 e i 40 gradi sottozero, le nostre truppe si trovarono decimate. Migliaia di alpini erano morti e migliaia erano stati catturati dai russi. per ricordare la battaglia e tutti gli Alpini “andati avanti” l’Associazione Nazionale Alpini – Sezione di Torino – in occasione del 74° anniversario della battaglia ha organizzato per domenica 22 una manifestazione in commemorazione dell’avvenimento. La Cerimonia ha avuto luogo sul piazzale antistante la Basilica di Superga. Tra i vessilli sezioanle anche quello della Sezione Valsusa e il gagliardetto del Gruppi di Caprie con il Capogruppo Nello Bert.