Gli auguri di Paolo De Marchis, sindaco di Oulx

paolo de marchis 2

OULX – Il 2016 ha portato tanti cambiamenti nei comuni italiani, da un lato burocrazia sempre più complessa e stringente, il pareggio di bilancio e la nuova competenza potenziata, dall’altra alcune novità sul personale e nuovi spazi assunzionali. E’ tempo di bilanci, con l’approssimarsi della fine di dicembre le poniamo quattro domande per fare un riassunto dell’anno che sta finendo, con uno sguardo a quello che verrà. Iniziamo con un bilancio complessivo di questo 2016 nel suo comune.

Quali sono stati i risultati che avete raggiunto?

A fine anno si prova sempre a fare dei bilanci e purtroppo, a volte, gli osservatori del cittadino e del turista non coincidono sempre con il punto di vista dell’amministratore. Comunque in sede di conto consuntivo presenteremo ufficialmente tutte le opere messe in cantiere in questo anno e quelle già ultimate. Un anno che sarà ricordato per l’avvio dei lavori per la messa in sicurezza degli edifici scolastici grazie allo “Slocca scuole” ed ai 480 milioni messi a disposizione a livello nazionale. Un paese turistico e di servizi come Oulx ha prestato attenzione al suo centro ed alle frazioni: progettazioni e gare pubbliche per una serie di strade da asfaltare, nuove isole ecologiche in collaborazione con Acsel, un’implementazione delle aree ludico sportive anche in collaborazione con il Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze, mantenimento ed implementazione dei servizi socio-assistenziali su tutto il territorio. Sarà inoltre un’estate che non dimenticheremo facilmente non solo per il bel tempo ma per i grandi numeri con la Carton Rapid Race, Bosco e Territorio e la Fiera Franca, per il grande lavoro di accoglienza fatto a tutti da mansieri ed associazioni sempre presenti sul territorio“.

Quali sono i progetti e programmi per il futuro?

I progetti ed i programmi sono quelli del programma elettorale 2014-2019 con la differenza che ogni anno le leggi di bilancio, a fiscalità invariata, danno meno margine per le spese assessorili o per gli investimenti in conto capitale. Abbiamo iniziato, partendo dai più giovani, una serie di assemblee pubbliche per condividere la futura proposta di bilancio 2017, continueremo questo percorso nel prossimo mese di gennaio, punteremo al mantenimento di tutti i servizi per residenti e turisti. Le vere sfide saranno quelle collegate alle politiche di territorio: migliorare la collaborazione tra amministrazioni comunali e unioni montane, amministrazioni e città metropolitana. Rispondere ai bisogni dei nostri cittadini significherà da una parte adottare forti politiche socio assistenziali e dall’altra declinare in tutti i modi efficaci ed efficienti il tema dello “sviluppo”.

Un messaggio di augurio per i suoi concittadini nostri lettori de L’Agenda.News?

Trovo sempre più poca a disponibilità ad ascoltare le ragioni “dell’altro”, poca attenzione a valorizzare percorsi di inclusione spesso condizionati da pregiudizi e stereotipi presenti in noi. Livore ed odio sono entrati a far parte delle contrapposizioni politiche e questo non va bene. Fare tutti un passo indietro significa oggi provare tutti insieme a fare un salto in avanti. Dare un “qualcosa di noi e mettersi in gioco” per il bene comune ci permetterà di “vivere meglio”. La Democrazia Praticata è fatica, ma ne vale la pena, credetemi“.