Gli ospedali come musei, accordo tra Asl e Museo d’Arte Contemporanea di Rivoli Un primo lavoro ad Avigliana nell’ex Ospedale

Il Castello di Rivoli, Museo d'arte contemporanea

RIVOLI – Importante accordo di partenariato sottoscritto dal Direttore Generale ASL TO 3 – Dr Flavo Boraso – e il Museo di Arte Contemporanea del Castello di Rivoli. Con il sostegno di Fondazione Magnetto e successivamente ad alcune iniziative congiunte sul tema della umanizzazione degli ambienti di cura, ASL TO 3 e Museo Castello di Rivoli formalizzano così un impegno condiviso di ripensamento dei luoghi dell’assistenza, da tempo al centro dell’agenda di entrambe le istituzioni.

Facendo seguito ad anni di progressiva “fatica strutturale” dei poli sanitari aziendali, il piano del loro esteso rinnovamento tecnologico – promosso in ASL TO 3 proprio dal Dr Boraso – si accompagna all’impegno per il miglioramento della qualità. Vivibilità e comfort sono stati quindi inseriti come parte integrante della programmazione aziendale, insieme alle iniziative per migliorare l’accessibilità alle strutture, la trasparenza delle comunicazioni e la cura delle relazioni con i cittadini-utenti.

Solo per accennare ad alcune di queste, negli ultimi due anni sono state estese le possibilità di prenotazione, moltiplicate le alternative alle code di sportello, sono stati adeguati strutturalmente i reparti di degenza allo scopo di renderli conformi agli standard più moderni così come sono state dedicate particolari attenzioni alla salute femminile, alla presenza dei bambini in ospedale e alla progressione verso l’obbiettivo dell’ospedale senza dolore.

Il significato dell’accordo appena firmato con il Dipartimento Educazione del Museo di Arte Contemporanea del Castello di Rivoli è nel solco di questo processo di grande impegno culturale ed economico. Il Dipartimento Educazione infatti (Direttrice la Prof. Anna Pironti) annovera tra le proprie numerosissime realizzazioni alcuni rifacimenti di ambienti ospedalieri, con una ridecorazione degli interni non solo pittorica, ma intesa a comunicare una sensazione di accoglienza e una facilitazione dell’accesso.

Cogliendo il grande potenziale di una collaborazione su questi temi, ASL TO 3 e Museo Castello di Rivoli sono impegnati da oggi nell’individuare dimensioni progettuali nelle aree dell’accoglienza, della comunicazione e dell’assistenza a cominciare dalla decorazione delle aree di ingresso alle strutture. Si inizierà dal Polo Sanitario di Avigliana, che ospiterà presto le attività della Casa della Salute e il cui vasto androne – vestigia dell’antica struttura claustrale – si presta magnificamente come luogo di esposizione dei temi suggeriti dal Museo.