Gli studenti del Des Ambrois tra bioetica e azioni solidali

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OULX – Gli studenti delle classi quarte dell’Istituto, come ogni anno, hanno vissuto una settima all’insegna della riflessione e dell’impegno personale, nell’ambito del programma di Bievol, la Rete europea della Bioetica, di cui il Des Ambrois è parte fin dal suo atto fondativo. Con i ragazzi sono stati affrontati, grazie all’intervento di autorevoli esperti, temi delicati e a volte difficili, come quello delle donazioni (di sangue e di organi), del fine vita e delle cure palliative. Particolarmente emozionante è stato il momento delle storie, non solo per il forte coinvolgimento emotivo che gli interventi hanno saputo suscitare, ma perché ha portato la propria testimonianza anche la professoressa Piera Cianfarani, docente di educazione fisica dell’Istituto, recentemente trapiantata di cuore. Accanto al momento della riflessione nel corso della settimana c’è stato anche lo spazio per l’azione concreta: molti i ragazzi che, grazie alla presenza dell’autoemoteca dell’Avis hanno per la prima volta donato il sangue e molti i ragazzi che, dopo una giornata di formazione sul commercio equo e solidale hanno dato vita a un animatissimo e ricco mercatino di solidarietà, in collaborazione con l’Associazione Il Ponte di Avigliana. I tanti prodotti proposti, dalla pasta di Libera, alla cioccolata sudamericana, hanno dimostrato che l’etica è anche ‘buona’.