Grugliasco ha celebrato il Giorno del Ricordo

La giornata del ricordo a GrugliascoLa giornata del ricordo a Grugliasco

GRUGLIASCO- Lunedì 13 febbraio, alle 10,30, al giardino Vittime delle Foibe, in corso Fratelli Cervi, è stata celebrata la ricorrenza del Giorno del Ricordo con la deposizione di una corona d’alloro alla presenza dell’assessore alla cultura di Grugliasco Pierpaolo Binda e delle delegazioni dei rappresentanti dell’associazione degli esuli istriani, fiumani, dalmati e delle associazioni cittadine.

Italiani

Tra il 1943 e il 1954 più di 350.000 italiani hanno dovuto abbandonare le loro case e la loro terra natale nelle province – allora italiane – di Pola, Fiume e Zara, per sfuggire alle persecuzioni ed ai massacri di civili e militari da parte del regime jugoslavo instaurato dal maresciallo Tito. Per ricordare quella tragica pagina di storia, il Comune di Grugliasco celebra il “Giorno del ricordo”, stabilito nel 2004 con legge dello Stato per il 10 febbraio (data in cui nel 1947 fu firmato il trattato col quale l’Italia cedeva la regione dell’Istria, di Fiume e della Dalmazia), con un manifesto che propone una riflessione sulla tragedia dei profughi e delle vittime delle foibe.

L’assessore Binda

Pensiamo sia necessario proporre soprattutto ai giovani una storia non monca e perciò credibile – dice l’assessore Binda – divulgando le numerose cause che sono all’origine di eventi che appartengono alle pagine più tristi della storia. Cercare di capire la verità, evitando ogni strumentalizzazione ideologica di parte, è l’unica strada per conquistare la giustizia storica, la sola che può portare alla pace tra i popoli. Rendere omaggio alla memoria dei caduti civili incolpevoli ed alle decine di migliaia di famiglie che hanno dovuto affrontare il dramma di quell’esodo è un atto di umanità dovuto”.