Elezioni Grugliasco. Il sindaco Roberto Montà tra lavoro e programmi

Il sindaco Roberto MontàIl sindaco Roberto Montà

GRUGLIASCO – Si arriva al palazzo comunale e si sale al secondo piano qui, dietro una porta vetrata, è tutto un lavorio con persone che escono ed entrano; chiedono e pratiche sotto braccio scappano. Sono arrivato nell’ufficio del sindaco; tutto in regola tra tricolore e bandiera europea, diplomi e la scrivania che regge il peso delle pratiche e del lavoro quotidiano di un primo cittadino. Roberto Montà ha l’esperienza di due mandati da assessore una quinquennio da sindaco, insomma ha le spalle grosse è “scafato”. Così il suo partito il PD a larghissima maggioranza e senza voti contrari l’ha candidato  per un secondo mandato.

Le scorse elezioni vincesti al primo turno, adesso la partita sembra più aperta. E’ così?

Io ho la consapevolezza del tantissimo lavoro svolto in questi anni. I fatti dimostrano ampiamente quanto la mia amministrazione abbia prodotto e progettato per la nostra città. Non ci siamo risparmiati nonostante le sempre più scarse risorse e un tessuto sociale sempre più esigente“.

Sarà una campagna elettorale dura, con qualche incognita.

Noi avremo la forza dei nostri elettori i tanti grugliaschesi che ci sostengono ogni giorno; abbiamo incontrato centinaia di persone di ogni settore sociale e del mondo delle attività per scrivere il programma. Oltre i proclami che lasciamo volentieri agli altri noi possiamo dimostrare il nostro lavoro di questi anni“.

All’orizzonte c’è uno scontro PD contro PD?

Noi siamo coerenti. Dall’altra parte vedo il comporsi di altre liste con persone che sono in politica dagli anni Ottanta e sono ancora legati al quel modo di fare politica. Riguardo al dottor Salvatore Amarù è una persona e un professionista che stimo. Dalle voci che girano per la città pare che la sua candidatura potrà essere appoggiata dal liste che hanno come riferimento Turigliatto, che non nasconde la sua appartenenza in gioventù a Democrazia Proletaria, e persone dell’area di destra. Qui non si tratta di due tesserati del PD ma di un gruppo di liste. Noi siamo credibili“.

I giochi per le elezioni sono appena all’inizio, sono stati lanciati i primi dadi. Intanto Montà oltre che il candito deve fare anche il sindaco e gentilmente mi saluta accompagnandomi alla porta. Già suonano due telefoni.