A Grugliasco si parla di disturbi alimentari in consiglio comunale Una mozione del Movimento Cinque Stelle per inserire la prevenzione dei disturbi alimentari nel POF

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GRUGLIASCO – E’ la seconda causa di morte tra gli adolescenti. In Italia sono circa 3 milioni e mezzo le persone che soffrono di disturbi alimentari. Una malattia legata all’alimentazione che fa sempre più vittime, soprattutto tra i giovani. L’età in cui si manifestano i primi sintomi sta pian piano scendendo, rilevando un dato non trascurabile. Anoressia, bulimia e obesità, solo lo scorso anno hanno fatto 3240 vittime. Il Movimento 5 Stelle di Grugliasco ha proposto una mozione in proposito. I consiglieri grillini hanno richiesto che la prevenzione dei disturbi alimentari sia all’interno del POF (Piano dell’Offerta Formativa Ndr).

La mozione

La fascia di insorgenza dei disturbi alimentari si sta allargando – dichiarano nella mozione dal Movimento 5 Stelle -. I disturbi del comportamento alimentare sono in aumento e la cultura occidentale sembra idealizzare la magrezza eccessiva. È importante indurre alla riflessione già nell’ambiente scolastico, nelle fasce d’età prevalentemente a rischio”. “Si tratta di un tema importante”, ha proseguito Pier Paolo Soncin. Il consigliere ha infatti ricordato il 15 marzo, giornata della lotta contro i disturbi alimentari, e le iniziative messe in atto, per esempio dal comune di Torino, dove la Mole Antonelliana s’illumina di color lilla per l’occasione.

Lavorare con i docenti

Questo è un tema che a me sta particolarmente a cuore – ha dichiarato l’assessore Emanuela Guarino riprendendo la mozione del M5S-. Lo faremo sicuramente arrivare alle scuole”. Nel POF vengono, infatti, inseriti tutti quei progetti presentato dalle associazioni, così da proporli alle scuole. Quelle che dunque presenteranno tematiche legate ai disturbi alimentari potrebbero essere trattati nell’ambiente scolastico. “Ci siamo detti, però, che proveremo a lavorare sulla formazione dei docenti – ha proseguito l’assessore -. I primi a dovere essere formati devono essere gli insegnanti, perché devono essere in grado di recepire se c’è un problema. Grugliasco ha già fatto la scelta del cibo biologico e vogliamo continuare su questa strada”.