Parliamo di guida con patente scaduta o revisione scaduta per dimenticanza Assicurazioni auto: la clausola di rivalsa o di esclusione

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Inizia con questa pagina la collaborazione tra la redazione de L’Agneda News e l’Associazione Codici Aiutoconsumatori per offrire un servizio gratuito ai lettori sui tanti problemi legati ai contratti e al mondo delle “grane” con grandi aziende ed enti.

La patente scaduta

Per sapere bene cosa succede se ci capita un incidente in caso di guida con patente scaduta o revisione scaduta per dimenticanza bisogna che andiamo a leggere la clausola di rivalsa o di esclusione. Ebbene, abbiamo già sbagliato! Noi dobbiamo leggere e farci spiegare bene questa clausola prima di stipulare una polizza auto. Dopo potrebbe essere tardi. Venire in Associazione Consumatori per lamentarsi che l’assicurazione non è seria perché non paga, oppure qualcuno non ci ha spiegato niente prima di firmare la polizza auto è frustrante per voi e per noi che non possiamo più fare nulla! Piuttosto, se non avete voglia di leggervi questi pistolotti, venite in associazione Consumatori prima di firmare qualsiasi polizza auto.

Insomma è facile: prima è meglio, dopo non serve più

Adesso veniamo al tema vero e proprio, redatto da uno dei più qualificati broker assicurativi italiani, persona che ringrazio pubblicamente per l’impegno che profonde in Associazione. Quando si sottoscrive una polizza assicurativa è bene fare attenzione alla cosiddetta clausola di rivalsa o esclusione inserite nel contratto, clausole che si riferiscono a una serie di ipotesi, per le quali la compagnia non copre il danno causato a terzi, ma lo fa ricadere sull’assicurato stesso. Alcune delle ipotesi più comuni di rivalsa sono:

– guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di droghe;

– guida senza patente o con patente scaduta, revocata o sospesa;

– guida da parte di chi ha superato gli esami, ma non ha ancora la patente oppure ha una patente

non conforme al veicolo che sta guidando;

– nel caso di danni ai passeggeri se il loro numero è superiore a quello previsto nel libretto di circolazione;

– informazioni false o incomplete date dall’assicurato al momento della stipula del contratto;

– altre specifiche limitazioni contenute nella polizza nell’articolo “cause di rivalsa”.

Guida in stato di ebrezza, la guida sotto l’effetto di stupefacenti e con patente scaduta

Premesso che una Compagnia di assicurazione, nel caso di sinistro R.C.Auto, ha l’obbligo di risarcire il danneggiato e ha sempre il diritto di rivalersi sul conducente qualora esso sia alla guida in condizioni diverse da quelle sancite dalle leggi sulla circolazione stradale, è l’art.1916 del Codice Civile che disciplina il diritto dell’assicuratore a rivalersi nei confronti del legittimo responsabile del sinistro delle somme pagate a titolo di risarcimento. Negli ultimi anni ha preso piede, nell’ambito dell’assicurazione R.C.Auto, la clausola, sempre aggiuntiva alla garanzia R.C.Auto, che delimita il diritto di rivalsa dell’assicuratore in determinati casi. I più comuni sono la guida in stato di ebrezza, la guida sotto l’effetto di stupefacenti e con patente scaduta. Importante sapere però che, essendo tale clausola facoltativa per il cliente, e quindi onerosa, ogni assicuratore ha il diritto di delimitarla come ritiene più conveniente. Fondamentale quindi conoscerne i contenuti specifici, essendo essi variabili da compagnia a compagnia.