Presentazione della nuova Guida Turistica di Avigliana Gli autori sono Lodovico Marchisio, Arnaldo Reviglio e Marina Portigliatti

La presentazione della nuova guida turistica di AviglianaLa presentazione della nuova guida turistica di Avigliana

di CORRADO MARTINELLI

AVIGLIANA – Venerdì 24 marzo presso la Sala Consiliare del Comune di Avigliana si è svolta la presentazione della nuova guida turistica Avigliana – il Borgo Medioevale, il Cuore Verde e i suoi dintorni (OAK Edizioni – marzo 2017). Il volume (composto da 428 pagine a colori e con più di 200 fotografie) descrive dettagliatamente 30 itinerari inediti fra arte, natura, cultura, enogastronomia, storia, religiosità e curiosità, finalizzati a scoprire e rivivere la città di Avigliana e le località della Bassa Valle di Susa, della Val Sangone e della Cintura Ovest di Torino. La guida rappresenta un invito a visitare, camminando, il centro storico di Avigliana e ideando con la fantasia il suo scenario del passato, con lo stimolo ad esplorare anche il suo cuore verde: il Parco Naturale dei Laghi, la CollinaMorenica tra Rivoli e Avigliana, le montagne della Sacra e le pendici del Musinè. Oltre ad essere illustrati molti itinerari praticabili a piedi, in bicicletta, a cavallo, vi sono anche indicazioni per vivere la città lacustre (a nuoto, in canoa, …).

La città di Avigliana

Non mancano poi illustrazioni delle pregevolezze gastronomiche, dei musei, degli splendori naturali e culturali di Avigliana e delle località circostanti, di curiosità e realtà inedite e delle celebrità di Avigliana del passato e del presente. La guida ha ottenuto il patrocinio della Città di Avigliana (che dal 2007 ha ottenuto dal Touring Club Italiano, il marchio di qualità turistico-ambientale Bandiera Arancione per il suo prestigiosissimo patrimonio storico, culturale e ambientale e per la singolare accoglienza che offre ai turisti), dell’Associazione dei Comuni Virtuosi, dell’Ente di gestione delle aree protette delle Alpi Cozie, di Valle di Susa – Tesori di Arte e Cultura Alpina, del CAI (Club Alpino Italiano – Regione Piemonte), di Pro Natura Piemonte, della FIE (Federazione Italiana Escursionismo), del GISM (Gruppo Italiano Scrittori di Montagna), dell’AASAA (Autori Associati della Savoia e dell’Arco Alpino), del Comitato Resistenza Colle del Lys, del Circolo Unicredit di Torino e della Fondazione Magnetto.

Le immagini

Durante la serata sono state proiettate le fotografie collegate al libro di fronte ad un attento pubblico nella sala sovraffollata. L’incontro è stato condotto da Rossella Morra (Assessore allo Sport, Istruzione e Salute del Comune di Avigliana), che ha presentato il libro, in coerenza con il suo programma amministrativo riguardo la tematica principale del testo: l’importanza del camminare, non solo sotto l’aspetto del turismo sostenibile e dell’ambiente, ma anche come iniziativa a sostegno della salute. Lo stesso Assessore all’inizio dell’incontro ha evidenziato l’aspetto decisamente impegnativo del lavoro, necessitante di molto tempo per il recupero storico dei luoghi di Avigliana e dintorni, attraverso cammini realizzati in passato lungo sentieri anche storici. In seguito è stata ceduta la parola al primo cittadino di Avigliana, agli autori della guida, agli esponenti dei vari enti e associazioni patrocinanti e, infine, all’editore. Il Sindaco Angelo Patrizio ha sentitamente ringraziato gli autori della guida, evidenziandone la preziosità del loro elaborato in quanto strumento che accompagna e aiuta a conoscere e apprezzare il territorio e le sue risorse (sentieri, monumenti e chiese, anche con l’aggiunta di cenni storici e curiosità) attraverso un corposo lavoro interdisciplinare a 360 gradi.

Il territorio

Tutto ciò non riguarda solo la città di Avigliana, ma tutto l’anfiteatro territoriale esteso intorno alla cittadina stessa. A rendere ancora più magnifica la guida è l’amore sconfinato per la natura e per l’ambiente che ha portato gli autori alla sua stesura. A seguire, hanno preso parola i tre autori: Arnaldo Reviglio (consigliere comunale di Avigliana), Marina Portigliatti (moglie di Arnaldo, anche correttrice di bozze) e Lodovico Marchisio. Dai loro interventi emerge la sinergica e densa collaborazione che li ha strettamente legati fra loro fino a portare all’elaborazione del loro scritto. Gli autori espongono la molteplicità dei significati della camminata in tutte le sue sfaccettature: un’attività finalizzata alla riscoperta dei territori, della loro storia e delle loro radici nelle tradizioni del passato; un’iniziativa mirata al contatto con la natura nella ciclicità delle stagioni. Da segnalare, a proposito di queste tematiche, la citazione di Arnaldo Reviglio in memoria di Franco Grottanelli, fondatore del Club Alpino Accademico Aviglianese.

Le presentazioni

Successivamente sono seguiti i numerosi interventi dei vari esponenti degli enti e delle associazioni che hanno concesso il patrocinio. Il primo intervento di Andrea Archinà (Assessore a Turismo e Cultura) mette in rilievo le due caratteristiche peculiari della guida: la coerenza con l’immagine di Avigliana (definita come “la città medioevale con il cuore verde”) e l’interpretazione del territorio che nasce dalla narrazione delle persone che lo hanno vissuto e lo stanno vivendo. Lo stesso Assessore lo indica come un rilevante tassello di promozione per il territorio in seguito alle recenti candidature UNESCO per la Sacra di San Michele e la Via Francigena. Hanno poi preso parola Bruno Aimone e Alessandra Santoro (rispettivamente Direttore e Consigliere dell’Ente di gestione delle aree protette delle Alpi Cozie), riconoscenti agli autori per la valorizzazione del territorio e per aver offerto con la guida la possibilità a turisti ed escursionisti di conoscere un maggior numero di percorsi, dando anche spunti di conoscenza di nuovi itinerari nel Parco Naturale dei Laghi di Avigliana e per scoprire il territorio in tutte le sue sfaccettature (storia, natura e cultura): dai massi erratici alla Via dei Pellegrini, dalla via Sacra (dove ogni anno viene organizzata un’iniziativa di trekking, anch’essa finalizzata ad ammirare il paesaggio camminando) all’itinerario dell’anello della Torbiera di Trana. In molti di questi percorsi ricorre il tema principale dell’acqua, bene comune per eccellenza, risorsa fondamentale e preziosa. In seguito, Don Gianluca Popolla (direttore del Museo Diocesano di Arte Sacra di Susa e delegato per i Beni culturali ecclesiastici di Piemonte e Valle d’Aosta) riconosce anch’egli i meriti per la valorizzazione del territorio su ampio raggio e all’Amministrazione Comunale di Avigliana per aver ragionato con piani e progetti integrati in un vero lavoro di gruppo che vede nell’altro non un concorrente, bensì un compagno di viaggio. Successivamente, Valter Zinzala (reggente della sottosezione del CAI di Avigliana) rimarca la ricchezza di questa nuova guida che, oltre agli itinerari, riporta molte notizie e riferimenti storici e che riflette l’idea del camminare come un’attività che non dev’essere fine a se stessa, ma congiunta all’osservazione del paesaggio circostante e della natura in tutte le sue particolarità.

Escursionsmo

Il delegato del settore Escursionismo della FIE (Federazione Italiana Escursionismo) Franco Chirio, introduce il progetto della Federazione di accompagnamento scolastico degli studenti nelle escursioni alle zone adiacenti alle scuole (purtroppo a causa della scarsità di fondi per l’affitto di autobus), e coglie l’occasione per ringraziare gli autori per le notizie aggiuntive fornite nella guida. In seguito, Arnaldo Reviglio legge il toccante messaggio inviato da Dante Colli, attuale Presidente del GISM (Gruppo Italiano Scrittori di Montagna), residente a Carpi (Modena), impossibilitato a partecipare fisicamente all’incontro. Dopo aver ricordato doverosamente Spiro Dalla Porta Xydias (Presidente Onorario del GISM recentemente scomparso alle soglie del centesimo compleanno, presente al congresso GISM di Avigliana nel 2014). Nel messaggio vengono espressi ringraziamenti e felicitazioni verso gli autori e la casa editrice OAK Edizioni per la fiducia dimostrata verso i soci GISM e a favore di un territorio ricco di bellezze storiche e naturalistiche. A questo proposito viene rievocata l’Assemblea del GISM del 2014 organizzata in maniera impeccabile dal Comune di Avigliana e intensamente vissuta nella sintesi tra storia e vicende locali. Successivamente il Presidente dell’AASAA (Autori Associati Savoia e Arco Alpino) Francis Buffille esprime il suo compiacimento per aver scoperto in anteprima il manoscritto in occasione di una densa collaborazione con gli autori, un lavoro corposo e consistente, svolto con passione e piacere, e che ha portato alla stesura di una guida multidisciplinare che si legge in modo scorrevole come un romanzo. Lo stesso Presidente Buffille annuncia un’altra presentazione della guida a Novalesa e, in un secondo tempo, in occasione del Salone del Libro del Moncenisio presso la Casa Italo-Francese. A seguire, il Presidente del Comitato di Resistenza Colle del Lys Amalia Neirotti esprime il suo apprezzamento nell’aver dato il patrocinio alla guida, anche in considerazione dei forti legami instaurati con il Comune di Avigliana. Ne approfitta anche per citare il progetto del Comitato Sentieri Resistenti che ricostruisce i percorsi che narrano la storia della resistenza partigiana, valorizzati con un approccio al turismo; ricorda inoltre l’avviamento della cartellonistica ad Avigliana che aiuta a percorrere all’interno della città itinerari di luoghi salienti che ricordano questo capitolo della storia e che rappresentano vere e proprie testimonianze della Resistenza.

Paolo Rosso

Prende poi la parola Paolo Rosso (Tesoriere del Circolo Unicredit di Torino) che valorizza il talento organizzativo dell’autore Lodovico Marchisio (che è anche responsabile del gruppo escursionismo Unicredit) per molte gite ed escursioni fuori porta. Al termine degli interventi degli esponenti patrocinanti, l’editore coglie l’opportunità di mettere in rilievo la spiccata capacità di Lodovico nel vivere con grande passione ogni aspetto della sua vita, dalla montagna all’editoria, riuscendo a coinvolgere chi gli sta accanto. Gli editori già conoscevano il territorio aviglianese, ma lavorando per questa guida hanno scoperto che una vastità così ampia viene spesso dimenticata o resta inosservata nella frenesia della vita quotidiana. La guida non è  soltanto un’illustrazione di itinerari, ma rappresenta un vero e proprio stimolo a scoprire le bellezze presenti a pochi passi dalla città di Torino. Altro aspetto rilevante di questo progetto editoriale è la sinergia che si è creata, in un eccezionale lavoro di gruppo e di squadra, con gli scrittori, il fotografo Guido Suardi (che ha preparato per la stampa le numerosissime foto), gli editori, gli enti patrocinanti e gli sponsor. Tutto ciò ha portato alla formazione di un gruppo armonico e funzionale per un lavoro decisamente complesso e articolato.

Le interviste

Sono da segnalare alcune interviste nel capitolo conclusivo del libro : al “maestro di campagna” Giancarlo Vinassa, a Marilena Gally già capogruppo del FAI della Val di Susa (da pochi giorni delegazione), a Fulvio Albano, ideatore e fondatore del “Due Laghi Jazz Festival”, a Maurizio Raschio, coordinatore del presidio di “Libera” in bassa Valle di Susa e al regista cinematografico Marco Ponti, nativo di Avigliana. La serie degli interventi termina con Vittorino Biglia, protagonista del racconto “Un incontro speciale con Penelope e Spritz”, riportato nelle pagine 398 e 399 della guida. Vittorino porta direttamente la testimonianza della sua storia, con un racconto autobiografico tanto reale quanto paradossale. La sua cecità, iniziata lentamente e progressivamente in gioventù, ha colpito anche Penelope, il suo cane guida labrador addestrato per non vedenti, a lui donato per aiutarlo nella quotidianità. In seguito a questa sfortunata circostanza, Vittorino ha ottenuto un nuovo aiuto: un altro labrador che ora si occupa di guidare lui e Penelope. La guida termina proprio con questa storia emozionante in chiave simbolica e metaforica, anche come augurio affinché il libro possa rappresentare una guida sicura e affidabile come in passato era Penelope per Vittorino, e come ora è Spritz per entrambi. Al termine della serata vi sono stati alcuni interventi del numerosissimo pubblico, che ha subito acquistato con piacere il libro. Si è percepito che il passa parola e le future presentazioni saranno veicoli importanti per la diffusione del medesimo. Hanno contribuito alla sua realizzazione anche gli sponsor Fotosintesi di Guido Suardi, Trattoria Sottosopra di Buttigliera Alta, Filippo Gariglio Finance & Insurance, Oikos Margaria, Circolo Nautico Avigliana, ICCOM Srl, BBB Software Srl, Connettiamoci.