Guido Adaglio, l’artista

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GRAVERE – Ha gli occhi piccoli piccoli incorniciati da un crapone pelato, due orecchie fini e un barbis tra l’incolto e il raffinato. Guido ha sperimentato e si diverte a provare, tecniche, colori, forme e materiali. Il primo aggettivo che viene in mente osservando i suoi lavori è: eclettico. Conosce e usa la grafite a meraviglia, poi aggiunge un tono d’acquerello. Non contento, o forse troppo, usa la tempera e la china. Poi eccolo con le matite. Ritratti, scene, composizioni e anche l’astratto, ad ognuno il suo. Un artista a tutto tondo, tant’è che intaglia il legno e abbina le materie. Dove va il suo progetto artistico non è dato sapere, dove vanno le sue opere si. Ha esposto nelle migliori gallerie e ama presentarsi alle fiere, agli incontri d’arte. E’ sicuramente curioso, così attraverso i commenti del pubblico abbina le sue idee. Sul suo sito guido adaglio c’è tutta la sua lunga schiera di opere, tutte da scoprire, tutte da capire e ammirare. Ho ripreso l’Enciclopedia dell’Arte per descriverlo e dargli una definizione. Paesaggista? Astrattista? Figurista?  Futurista? Ho velocemente sfogliato tutte le pagine, ma per lui forse sarebbe stato meglio andare Adaglio…Adaglio.