I bambini con “le mani in pasta” Le attività del Perodo

SAM_3625

CONDOVE –  Ai bambini dell’asilo Perodo piace avere “le mani in pasta” e così le loro maestre, coerentemente con il contenuto della programmazione didattica corrente sull’Expo, hanno pensato di proporre e di far sperimentare loro la divertente esperienza della produzione del pane artigianale. Per questo motivo, lunedì 9 novembre, si sono recati al “Nostus”, noto panificio-pasticceria situato proprio di fronte alla scuola stessa. Ad accogliere l’entusiasmo e la voglia di fare dei bimbi, c’era Gianluca, il panettiere del locale, il quale ha spiegato con cura e ha mostrato ai bimbi quali sono i principali ingredienti che vengono utilizzati per preparare pane, grissini, pizza e brioches. Dopo una prima parte più teorica, i bambini si sono improvvisati panettieri, pasticceri e pizzaioli e, con molto piacere, ciascuno di loro ha impastato e “pasticciato” una parte dell’impasto. La curiosità tipica dei bimbi, ha spinto loro a fare diverse e numerose domande al panettiere, soprattutto relative alla produzione delle materie prime per fare il pane (ad esempio il passaggio dal grano alla farina)  e ai ritmi della sua “giornata lavorativa tipo”. Provando a stendere poi la pasta stessa, si sono resi conto di quanto sia faticoso ed impegnativo questo mestiere, ma nello stesso tempo anche molto creativo. Grazie infatti anche al preziosissimo aiuto di Maria, la collaboratrice del Perodo, gli alunni si sono sbizzarriti nella realizzazione di diversi formati di prodotti da forno: il maggiolino, la treccia, il cornetto, i grissini. L’esperienza si è poi conclusa, per ciascun allievo, con la cottura e l’assaggio di un fragrante panino. Poiché gli alunni vestono bene e volentieri i panni dello chef, le insegnanti hanno pensato di proporre poi, un’altra importante attività culinaria ed hanno dunque organizzato una giornata a scuola dedicata alla preparazione, tutti insieme, delle tagliatelle all’uovo. Con il fondamentale contributo di Lianella, la cuoca dell’asilo, sono stati realizzati 3 kg di impasto, utilizzando farina, acqua, sale e uova. Gli allievi hanno osservato la manualità e l’esperienza della cuoca nell’impastare e si sono poi messi in gioco in prima persona nello stendere la pasta e nel darle la forma “a tagliatella”. L’esperienza del produrre la pasta non solo ha evidenziato la genuinità e la qualità indiscussa dei prodotti fatti in casa, ma ha permesso anche ai bambini di apprendere un’arte che si spera possano conservare e coltivare anche da adulti. Naturalmente e prevedibilmente, la chiusura migliore di questa attività non poteva che essere quella del gustare a pranzo un abbondante e succulento piatto di tagliatelle al sugo di pomodoro, frutto di tanto lavoro e fatica di ciascun bimbo.