I Cinquestelle dicono la loro sulla Torino-Modane

La Stazione di BardonecchiaLa Stazione di Bardonecchia

OULX – Si torna a parlare della linea ferroviaria storica, quella che secondo i progetti, dopo il 2030 sarà utilizzata solo per trasporto passeggeri a carattere locale. Aperta la nuova linea ad alta velocità, sulla Torino -Bardonecchia e poi atrtraverso il Frejus a Modane dovrebbero transitare i treni locali. Una riunione, in quel di Bardonecchia fu organizzata dai sindaci di Bardonecchia e Oulx, un’altra a Oulx dal consigliere regionale Ferrentino e una terza, un tavolo di lavoro, è in agenda a Torino nelle prossime settimane. I Cinquestelle bussano alla porta e si sentono in qualche modo esclusi. E’ di oggi una dichirazione di Francesca Frediani. “La giunta regionale dia mandato all’Agenzia per la Mobilità Piemontese (AMP) di verificare la possibilità di ripristino della tratta Bardonecchia Modane in tempi brevi, valutando costi e modalità di omologazione dei treni sulla rete francese” recita una mozione dei grillini in regione. Chiosa la Frediani: “Ci domandiamo inoltre che senso abbia l’istituzione di un tavolo promosso dai consiglieri regionali PD Ferrentino e Raffaele Gallo – figlio di Salvatore, già deus ex machina della galassia Sitaf –al quale parteciperà Foietta, prossimo presidente del Comitato Intergovernativo Italo Francese, escludendo rappresentanti ad ogni livello del Movimento 5 Stelle, unica forza politica che finora si è occupata del tema in Consiglio regionale portando il caso all’attenzione dell’ignaro assessore Balocco già nel settembre 2015. La sensazione è che gli interessi delle lobbies Sì Tav stiano cercando di trovare spazio anche in questa partita, fondamentale per garantire lo sviluppo di turismo, collegamenti e rapporti tra alta Val di Susa e territorio francese“.