I contributi del Viminale per i migranti vadano ai Giavenesi in difficoltà: la proposta di Per Giaveno Tizzani, Ruffino e Mellano: "Garantire la dignità di vita ai cittadini è un compito fondamentale di un Sindaco."

migranti Ponte Pietra

GIAVENO – “I contributi del Viminale per i migranti vadano ai Giavenesi in difficoltà.” È questa la richiesta che il gruppo Per Giaveno porta all’attenzione dell’Amministrazione Giavenese: i fondi che il Viminale ha stanziato in favore dei Comuni che si sono fatti carico dell’emergenza umanitaria (500 euro a migrante) dovranno essere versati dalla Giunta Giacone al competente “servizio socio assistenziale” per sostenere i giavenesi in difficoltà che purtroppo sono tanti.
Ritengono Tizzani, Ruffino e Mellano che questa forma di “restituzione” sia importante anche come messaggio alla popolazione. Affermano: “Garantire la dignità di vita ai cittadini è un compito imprescindibile e fondamentale di un Sindaco e di una di pubblica amministrazione. Non conosciamo l’esatto numero dei migranti ospitati a Giaveno, che potrebbe essere tra gli 80 e i 100, ma riteniamo che la somma che entrerà nelle casse del Comune, non avendo vincoli di destinazione, debba essere utilizzata per mitigare il disagio delle famiglie che hanno perso il lavoro o che hanno problemi per il pagamento dell’affitto o ancora altre difficoltà per la gestione del quotidiano.
Ci risulta non siano state stanziate maggiori risorse per questo importante servizio in questi 30 mesi di Amministrazione Giacone, mentre sono aumentati a livello esponenziale gli sfratti, i licenziamenti, l’impossibilità di pagare i servizi e le cure sanitarie da parte delle famiglie. Quindi – concludono Tizzani e Ruffino – con puro spirito propositivo e di assoluta collaborazione, trasformeremo questa richiesta in una mozione e chiederemo che venga votata all’unanimità nel prossimo Consiglio Comunale.”