I controlli della Guardia di Finanza scoprono in Alta Valle una dozzina di “falsi poveri” Oltre a chi barava sull'Isee per ottenere agevolazioni scoperto anche un evasore totale a Bardonecchia

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BARDONECCHIA – Una dozzina di persone sono state scoperte dai militari della Guardia di Finanza della Tenenza di Bardonecchia a dichiararsi con redditi sotto la soglia di esenzione per ottenere a titolo gratuito una serie di “prestazioni sociali agevolate”, che andavano dall’esenzione dal pagamento del ticket sanitario, alla mensa gratuita per i figli a scuola, ai buoni libro, asilo ecc.

Il metodo usato era quello della dichiarazione sostitutiva unica presentata al  Comune. In pratica una autocertificazione – risultata non veritiera – la cui attestazione contenente l’indicatore ISEE consente ai cittadini di accedere, a condizioni agevolate, alle prestazioni sociali o ai servizi di pubblica utilità.

Si tratta di residenti a Oulx, Bardonecchia e Salbertrand, individuati incrociando i dati presentati nei Comuni e osservando il loro tenore di vita e tramite accertamenti bancari.

Una di loro, una 38enne di Bardonecchia, ha dichiarato un grave stato di indigenza per ottenere fraudolentemente i benefici di legge mentre i controlli hanno accertato che il suo convivente era un vero e proprio evasore totale che da cinque anni non dichiarava nessun tipo di reddito, nonostante certo non vivesse in ristrettezze economiche.

Oltre alle sanzioni amministrative ed ovviamente alla perdita dei benefici ottenuti il cui importo dovrà essere recuperato dai Comuni o dagli altri Enti frodati – per sei di loro è scattata anche la denuncia alla Procura per il reato di false attestazioni alla pubblica amministrazione.